23 settembre 2019

Cronaca

In Toscana 30 morti per batterio New Delhi

commenti |

Tra novembre 2018 e il 31 agosto 2019 il batterio New Delhi ha causato in Toscana la morte di 30 persone, con 708 ricoveri di soggetti portatori del ceppo batterico. Lo rileva l'aggiornamento dell'Agenzia Regionale di Sanità che monitora la diffusione degli enterobatteri Ndm (New Delhi metallo beta-lactamase) in Toscana. Da novembre 2018 al 31 agosto di quest'anno i batteri Ndm "sono stati isolati nel sangue di 75 pazienti.

 

I casi sono risultati letali nel 40% dei pazienti con sepsi, percentuale paragonabile alla letalità per questa condizione causata da altri batteri resistenti agli antibiotici", sottolinea l'Ars. La ricerca attiva dei batteri riguarda i pazienti ricoverati in reparti specifici (terapie intensive e sub-intensive, oncologia, oncoematologia, trapianti, cardiochirurgia, malattie infettive, area medica, riabilitazione) oppure pazienti che presentino caratteristiche di rischio, ricoverati in altri reparti.

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

immagine della news

08/09/2014

Torna dai Caraibi col virus

Una 40enne di Preganziol ha scoperto l'infezione da "Chikungunya" dopo aver accusato un malore

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×