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RIECCO IL BURQA

Una donna velata tra i banchi del mercato

Pieve di Soligo – E’ riapparso, come un fantasma o un incubo. Il burqa, avvistato circa un mese fa tra gli scaffali del Bennet, ha fatto la sua ricomparsa tra i banchi del mercato. Che sotto ci fosse la stessa donna, sorpresa ogni volta a fare la spesa?

A segnalare e indignarsi per l’inconsueta e inquietante apparizione, come accaduto al Bennet, sono state altre donne: due pensionate che sabato mattina, tra la folla di acquirenti e le urla dei venditori, hanno visto una donna con indosso un mantello a coprirle capo e volto girare tra le bancarelle accompagnata da un uomo, presumibilmente il marito.

Le due signore sono rimaste sorprese e infastidite dal fatto che, nonostante il clamore mediatico suscitato dalla scorsa apparizione, la donna con il burqa si sia ripresentata in pubblico nuovamente con il viso nascosto dalla stoffa dell'abito tradizionale della sua terra d'origine.
Eppure non si sono rivolte alle forze dell'ordine, forse perché sapevano che sarebbe stato inutile.

Il velo non è prescritto, ma solo consigliato, dal Corano: è il retaggio di tradizioni locali che muta foggia, colori e dimensioni a seconda dell’area geografica.
Non obbligatorio per la legge coranica, il velo integrale non è nemmeno vietato dalla legge italiana.

Il disagio che provoca un burqa ad ogni sua comparsa in scena è quindi legato all’esigenza di legalità o alla paura? Rappresentante di appartenenza religiosa ma anche di sottomissione totale della donna, attira su di sé tutti i sospetti e la diffidenza.

Ma se le donne italiane, che hanno da poco abbandonato il fazzoletto in testa delle contadine e il velo con il quale si coprivano rispettosamente i capelli prima di entrare in chiesa (e che ancora oggi è d'obbligo per essere ricevute in Vaticano) vogliono guidare verso l'emancipazione, la democrazia e il rispetto delle leggi le sorelle straniere è davvero contro un abito che devono lottare? Oppure facciamo il gioco degli uomini troppo tradizionalisti e maschilisti, strumentalizzando gli stessi oggetti che loro usano come arma simbolica?

 

Foto Balanza

 

 
Data di pubblicazione: 21-10-2009
Data ultima modifica: 22-10-2009

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Anonymous // 24/10/2009 09:28
"è tutto..." (Maryl Streep in "Il diavolo veste Prada")

"è tutto..." (Maryl Streep in "Il diavolo veste Prada")

articolo 85 pubblica sicurezza

E’vietato comparire mascherato in luogo pubblico.
Il contravventore è punito con la sanzione amministrativa da € 10,00 ad € 103,00.

E’ vietato l'uso della maschera nei teatri e negli altri luoghi aperti al pubblico, tranne nelle epoche e con l'osservanza delle condizioni che possono essere stabilite dall'autorità locale di pubblica sicurezza con apposito manifesto.

Il contravventore e chi, invitato, non si toglie la maschera, è punito con la sanzione amministrativa da € 10,00 ad € 103,00.

e come dice Meryl Streep nel film "Il diavolo veste Prada"... "è tutto..." :-)

Anonymous // 23/10/2009 23:13
PROPRIO PAURA?

Avete proprio paura del diverso!

Un veneto.

Anonymous // 24/10/2009 10:59
Non si arrampichi sugli

Non si arrampichi sugli specchi!

Anonymous // 23/10/2009 12:08
Per PAURA?

Io non la capisco!

Prima afferma:

"Vergognatevi che osate giudicare gli altri, piuttosto pensate a cosa indossate voi."

E subito dopo:

"io vedo tali buzzicone che girano inguainate in abitini dai quali scappano rotolini e smagliature."

Anonymous // 23/10/2009 01:23
PAURA?

Ma avete ancora tutti quanti paura del diverso?
Avete paura del Bau Bau?
Allora a carnevale nessuno si può mascherare?

Il diverso e razzismo sono strettamente collegate.

Vergognatevi che osate giudicare gli altri, piuttosto pensate a cosa indossate voi.

La donna scollata fino all'ombellico va bene e il burqa no.

Indossare il burqa è legale ed essere razzisti è reato.

Un veneto.

Anonymous // 23/10/2009 11:08
A dire il vero è più bella

A dire il vero è più bella una donna scollata fino all'ombelico che una che indossa un sacco.

Anonymous // 23/10/2009 11:40
che ne sai? io vedo tali

che ne sai?

io vedo tali buzzicone che girano inguainate in abitini dai quali scappano rotolini e smagliature.

cmq non è dignitoso neanche che delle 12enni girino scollate e in minigonna sperando di diventare veline e darla a qualche regista tv

Anonymous // 23/10/2009 11:47
Finalmente ho trovato un

Finalmente ho trovato un saccente!

// 22/10/2009 11:18
ENNESIMO ESEMPIO DI COME

ENNESIMO ESEMPIO DI COME VIENE DERISA LA LEGGE ITALIANA...non vinene nemmeno denunciato un fatto cosi che si sa e' contro la legge perchè tanto.... non servirebbe a niente... Bisogna denunciare denunciare e denunciare....vediamo chi si stanca prima!!!

Andrea11 // 22/10/2009 09:57
Il burqua andrebbe vietato.

Il burqua andrebbe vietato. Secondo me rappresenta l'annullammento della persona umana. Ma quale religione!!!
In Egitto la più alta autorità religiosa di tutti i musulmani sunniti, sheik Mohammad Tantawi, Grande Imam dell’Azhar, ha affermato visitando una scuola al Cairo che «il velo che copre il volto, è una tradizione del tutto estra­nea all’Islam. Emanerò una direttiva per proibire l’uso di que­sto velo in tutte le scuole di Al Azhar. Allieve e insegnanti non potranno più portarlo».
Che intolleranti e razzisti questi egiziani!
PS: Il paragone con il velo delle nostre nonne è esilarante.

Laura Repossi // 22/10/2009 10:22
infatti se leggi bene ho

infatti se leggi bene ho scritto che il velo non è obbligatorio per religione.

è vero che annulla la donna. ma la reazione prevalente sembra essere criminalizzre proprio la donna che lo porta. ....vogliamo liberare lei o solo creare "scandali" mediatici?

il burqa andrebbe vietato? va bene. allora che la Lega faccia la legge promessa. fino a che non sarà un crimine portarlo si fa solo un gran parlare per niente.

Andrea11 // 22/10/2009 11:28
Appurato che l’uso del

Appurato che l’uso del burqa è estraneo all’Islam, come tu scrivi “è il retaggio di tradizioni locali”, non ho la tua stessa impressione che la reazione sia quella di criminalizzare la donna che lo porta. La reazione secondo me è più di stupore e rifiuto per tale usanza che sa tanto di medioevo culturale. La legge deve farla la Lega? Non so chi deve farla, ma in un paese civile va fatta. Anche per evitare (sono d’accordo con te) strumentalizzazioni politiche sulla pelle prima di tutto di queste donne.
Grazie per lo scambio di opinioni.

Laura Repossi // 22/10/2009 13:05
grazie a te! ho tirato in

grazie a te!

ho tirato in ballo la Lega perché ha già annunciato di voler vietare il burqa con una nuova legge.
ma, anche senza quella legge, chiunque deve esibire i suoi documenti di identità su richiesta delle forze dell'ordine.

Quello che mi incuriosisce è questo: come mai in questo caso non è stata chiamata la polizia locale, che al mercato di Pieve è spesso di pattuglia?

le signore si sono limitate, come per quanto accaduto al Bennet, a far "scoppiare il caso" lamentandosi con un giornalista. allora neanche loro sentono un allarme per la sicurezza?

Anonymous // 21/10/2009 17:09
Io l'ho vista sabato

Io l'ho vista sabato nell'area giochi del Bennet, è stato un pò inquietante.
Avrei voluto chiederle: ma sei tu che vuoi portarlo oppure è una costrizione?.
Credo che oltre la motivazione del ordine pubblico la cosa più importante sia capire se viene portato per una convizione religiosa oppure perchè qualcuno con la scusa delle tradizioni le obbliga a non essere una persona.
Guardandola ho avuto l'impressione di avere davanti a me una persona privata della gioia di scambiare un sorriso ad un'altra mamma che come lei stava facendo giocare il proprio bambino, a volte basta un cenno un sorriso per trovare un'intesa una comunione che va oltre la religione e lo stato sociale e un sorriso a volte ti fa essere più felice di mille cose o parole e lei con quel abbigliamento secondo me ne è stata privata.
Da quei due occhi che spuntavano a malapena tra quel "telo" non sono riuscita a capire le sue emozioni certo è che per poter guardare il suo bambino era costretta a posizioni innaturali perchè la fessura era così stretta che piegandosi non poteva vederlo bene... mah... resto con i miei dubbi e con il pensiero che le donne che debbono portarlo, forse, non siano così felici e convinte...

Anonymous // 21/10/2009 11:07
Che bello avere il burqa

Pensate che simpatico sarebbe se ci fosse una legge che concede la libertà di usare il burqa, certo non ci dovrebbero essere discriminanti fra uomini , donne, bambini, Italiani, stranieri, cattolici, mussulmani, ecc.
Ognuno di noi per vari motivi avrebbe così la possibilità di mettersi quel fantastico cappuccio in testa e andare in chiesa, in moschea, allo stadio, al supermercato, in ospedale, in fabbrica, e persino negli alberghi magari con l'amante così nessuno ti conosce.
Tutte quelle cose che oggi non ci possiamo concedere per non essere giudicati dalla opinione pubblica diventano a portata di mano.
Ritengo ottima questa idea, certo però che non ci devono essere veti, altrimenti noi italiani ci sentiremmo in una posizione di inferiorità nei confronti dei nostri ospiti.

Anonymous // 21/10/2009 15:00
burqa

E vaiiiii!!! burqa per tutti

dossier
CASO BURQA
Il caso-burqa sta suscitando molteplici polemiche. Dopo l'episodio avvenuto al supermercato di Pieve di Soligo sono sorti dibattiti sui pro e sui contro della vicenda.
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