15 dicembre 2019

Vittorio Veneto

Tepee indiani in passo San Boldo annunciano il ritorno del Pamali Festival

Quattro giorni di musica, arte, benessere dal 18 agosto

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Tepee indiani in passo San Boldo annunciano il ritorno del Pamali Festival

Claudio e Giulia

PASSO SAN BOLDO - “Un momento di evasione e allo stesso tempo di ricerca, un presente multicolore e vario, un unico ambiente e calore per tante anime di ogni età, ed interiorità. Il passo San Boldo, superate le sue gallerie ed i tornanti, accoglie tutta questa magia libera, immersa nel verde e nel selvaggio che è in noi e fuori di noi; tutto ciò è possibile grazie all' iniziativa promossa dal collettivo "Pamali project " e all' appoggio essenziale ed indispensabile dell'associazione "lo sciamano della Valle “”. Così Giulia descrive il Pamali, un festival di arte, musica e creatività che si svolge dal 18 al 21 agosto e che ha acceso un fuoco di socialità e fantasia fra le vallate e i boschi della nostra montagna.

Passo San Boldo, in questi giorni, sta cambiando aspetto: tende, ragazzi, installazioni artistiche arredano quello spazio verde che, tra pochi giorni, diventerà teatro di concerti, conferenze, laboratori, mostre. Il tutto, come spiega Claudio, "padre" del festival" nel rispetto dell’ambiente: "Collaboriamo con artisti, aziende, realtà che condividono con noi lo spirito di tutela dellla terra. Di un mondo che va rispettato in ogni nostra piccola aziene, che può fare la differenza".

Nell'affollato programma di eventi ci sarà spazio per: musica live, performance artistiche, DJ set, la nuova “Area Rigenera”, conferenze, laboratori, incontri, e non mancherà uno sguardo attento anche all’arte contemporanea con il percorso espositivo Pamarte “706 Arte in Quota”, e ancora cucina biologica, un mercatino e tante sorprese. Un imperdibile programma che inizierà giovedì 18 agosto con l‘inaugurazione del festival e della mostra “706 Arte in Quota” al Ristorante Genziana, e proseguirà poi in aree festival dove l’artista portoricano El Mariachi darà il via alla musica live. La serata proseguirà con La Ruggine, Accastorta, Rumba de Bodas, un gruppo a metà strada fra latin, swing e i ritmi in levare dello ska.

Venerdì 19 agosto saliranno sul palco i Macedoniasintetica, Lello Voce, tra i pionieri europei del nuovo incontro tra poesia e musica, ha tenuto reading di poesia e spettacoli di spoken music in tantissime città italiane, europee, nelle Americhe e in Asia, al Pamali insieme al suo gemello musicale Frank Nemola (trombettista, da anni nella band di Vasco Rossi), MAD Magnetic Anomaly Detectors. E ancora Jah Farmer & Nah Deal Band, e per l’unica data del Nord-Italia i Chico Trujillo, la band più importante del Cile, pionieri di quella che è stata chiamata la nuova Cumbia cilena; rappresentano una fusione mai sentita prima di energia punk rock, classici groove latini, folklore sudamericano, balcanica, e un tocco di ska, Sabato 20 agosto sarà la volta di L.S.B. & Hip Hop Dj Set, Salvatore Cacace – Combat Poetry, il cantautore Luca Bassanese che presenterà il suo ultimo album dal titolo: “Quando piove tutti cercano riparo tranne gli alberi che hanno altro a cui pensare e Black Beat Movement, un collettivo future soul di Milano. Ancora musica live anche nella giornata di domenica 21 agosto con Frank Malosti & Luca Ciube Aliberti e dalla Maremma i Matti delle Giuncaie, che con il loro sound divertente, sensuale e ballerino chiuderanno il festival. Da segnalare la performance “Il velo di Māyā” di Maison Ròde Waste Culture, il risultato di un’esperienza di ricerca personale e artistica laboratoriale (venerdì 19 agosto), e la performance pittorica del trentino Paolo Dolzan (domenica 21 agosto).

 

Pamali Festival è anche conferenze, sabato 20 e domenica 21 agosto sarà presente Andrea Bizzocchi, autore, conferenziere, ricercatore indipendente e soprattutto "esploratore della Vita"; ha scritto di energia, ecologia, stili di vita, decrescita, salute, alimentazione, viaggi e soprattutto di libertà. Al festival presenterà un monolgo tratto dal suo libro “La favola della crisi” (La truffa del denaro, l’economia e l’opportunità di farne a meno) e dialogherà con l’artista Mauro Lampo.

Dopo il grande successo di pubblico dello scorso anno ritorna anche "Pamarte - 706 Arte in Quota", una mostra collettiva che rappresenta le ultime tendenze dell’arte contemporanea italiana attraverso il lavoro di 12 artisti: Paolo Dolzan, Daniele Deriu, Davide Maset (Masa), Jacopo Mandich, Alberto Panegos, Antonio Motta, Luca Motta (Metaborg), Samantha Vichi & Tamacka, Michela Molinari, Franz Avancini Francesco Bedo Bedini (TDK Crew). L’esposizione sarà visitabile durante i giorni del festival, dal 18 agosto al 21 agosto. Le opere saranno ospitate presso “La Muda” (l’antico edificio del dazio) e “Il Mattatoio” (c/o Ristorante Genziana).

 

Non mancheranno gli appuntamenti giornalieri: laboratori, l’Area Rigenera”, zona completamente dedicata al benessere dello spirito e del corpo (saranno disponibili i seguenti servizi: biomusica, trattamento shiatsu, risveglio muscolare, massaggio benessere, massaggio hot stone e massaggio sonoro), BlinK Circus, magia in miniatura, un’installazione d’arte viaggiante unica al mondo. Come sempre l'area ristoro che, in linea con il mood del festival, proporrà cibo e drink eco-bio, come la ormai famosa “Bio pizza Pamali”.

In caso di pioggia area totalmente coperta.

 

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