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21 settembre 2017

Lavoro

Tci: quest'estate in vacanza oltre 90%, maggioranza nel Belpaese.

AdnKronos | commenti |

Roma, 13 set. (Labitalia) - Oltre il 90% dei nostri connazionali è partito per le vacanze estive, l’Italia è stata la destinazione preferita (61%) ma le mete estere sono in forte crescita rispetto agli anni passati (39%). La durata media del viaggio è stata di 12 giorni. E’ quanto emerge da un’indagine del Centro studi del Touring Club Italiano sulla community Tci, composta da oltre 230mila persone. La maggior parte dichiara di aver scelto il mese clou per il turismo degli italiani: agosto (55%). Seguono luglio (32%) e giugno (14%). E’ molto probabile che anche settembre registrerà un buon andamento grazie a indubbi vantaggi economici di cui può usufruire chi parte a stagione quasi conclusa e anche climatici, considerato che si tratta di un periodo che generalmente offre temperature gradevoli.

Nel nostro Paese le regioni preferite sono state Trentino-Alto Adige, Puglia e Sardegna sostanzialmente con gradimento analogo, e Toscana. Per quanto riguarda l’estero le mete più scelte sono state Grecia, Francia, Spagna e Croazia. Il desiderio di scoprire e conoscere posti nuovi (44%) precede anche se di poco il relax (43%) come motivazione principale di viaggio. Molto meno rilevante invece (12%) la focalizzazione esclusiva sull’attività fisica (sport, escursionismo ecc.). Dalle vacanze 2017 emerge che è ormai tramontato il mito del soggiorno 'stanziale': solo il 30% delle persone partite, infatti, ha dichiarato di aver trascorso l’estate in un unico posto evitando gite e tour anche in giornata.

Per quanto riguarda l’esperienza turistica, grande rilievo viene dato alle persone: a sottolinearne l’importanza sono le risposte che la community Touring ha dato sugli aspetti più positivi del viaggio. Al primo posto (il 77% si è dichiarato “molto soddisfatto”) si trova l’accoglienza e la cordialità, seguita da un fattore “poco controllabile” come il meteo (74%) e dall’alloggio (67%). Trasporti (47%) e livello dei prezzi (50%) sono invece stati giudicati dai rispondenti meno soddisfacenti. Infine, alla community Tci è stata chiesta un’opinione sul livello di affollamento nelle località turistiche visitate: negli ultimi mesi, infatti, si è parlato molto sui media di 'overtourism', ovvero del fenomeno di congestione dei luoghi turistici che rischiano il degrado e l’invivibilità per l’eccessivo afflusso di persone. Nella percezione di coloro che hanno risposto alla survey, emerge sicuramente la questione dell’affollamento, sostanzialmente, però, su una scala da 1 a 3, il livello di congestione sperimentato è stato di 2, dunque non un valore 'allarmante'.

 



AdnKronos

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