26/07/2016quasi sereno

27/07/2016possibile temporale

28/07/2016piovaschi e schiarite

26 luglio 2016

T-RED, IL GIUDICE CHIEDE AL SINDACO IL DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO

Il giudice Bottoli ha accolto la richiesta degli avvocati del comitato Paolo Salandin e Giuliano Rossi

| commenti | (1) |

Vittorio Veneto - Il giudice di pace Gianni Bottoli ieri ha richiesto al sindaco Giancarlo Scottà di produrre il decreto di sequestro preventivo dei T-Red e ha disposto l'acquisizione delle relazioni tecniche della Procura di Verona.

Ieri il giudice ha esaminato sei ricorsi: tre di questi, che non si avvalevano della consulenza del comitato Semaforipazzi, hanno rinunciato ad opporsi alla sanzione, confermata a 156 euro.Il 24 marzo è prevista la prossima udienza.

Per quanto riguarda l'esame dei due ricorsi degli assistiti dal comitato Semaforipazzi, il giudice di pace ha accolto la richiesta degli avvocati del comitato Paolo Salandin e Giuliano Rossi, fatta alcune settimane fa, di citare nell'udienza la testimonianza dei legali rappresentanti di Ci.Ti. Esse e Kria, le ditte dei Photored.

Anche se il comune di Vittorio Veneto ha confermato la durata del giallo di 5 secondi, e non è quindi tra quei comuni dove il giallo è risultato inferiore ai 4 secondi, l'indagine vuole far luce sull'eventuale manomissione degli strumenti.

 



Commenta questo articolo


Ma quanto ci vuole a fare un'indagine e a portare delle sentenze?Sempre troppo qua in'italia.Ce da vergognarsi.Dicono che la legge e' uguale per tutti ma non e' vero.

segnala commento inopportuno

Dello stesso argomento

immagine della news

27/01/2009

T-RED SOTTO SEQUESTRO

I congegni più odiati dagli automobilisti sono stati sequestrati su tutto il territorio nazionale


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Le recenti stragi terroristiche hanno influenzato i tuoi programmi estivi?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.896

Anno XXXV n° 14 / 28 luglio 2016

LA TABACCAIA CON LA PISTOLA

Ha subito otto rapine in otto anni. Quando al mattino solleva la saracinesca della sua tabaccheria, si augura che non le succeda nulla di irreparabile. Perché la paura le è entrata nel cuore. In quegli occhi azzurri, sotto-sotto un po’ diffidenti. Per esperienza. Carla De Conti, a 50 anni, ha deciso di impugnare una pistola.

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×

Attenzione! è necessario loggarsi al sito per completare la procedura



×