21/09/2018sereno

22/09/2018possibile temporale

23/09/2018quasi sereno

21 settembre 2018

Conegliano

Szumski ancora contro lo Stato: "Sempre più nemico, premia i comuni in perdita"

Assegnatari dei contributi statali per la messa in sicurezza degli edifici solo i comuni in disavanzo

Roberto Silvestrin | commenti |

SANTA LUCIA DI PIAVE - Il sindaco di Santa Lucia Riccardo Szumski scrive un altro capitolo della sua “resistenza” nei confronti dello Stato. Questa volta a finire nel mirino del primo cittadino c’è la ripartizione dei fondi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Sono stati ben 4mila i comuni che hanno fatto richiesta entro il 20 febbraio, ed il Ministero ha dovuto stilare una classifica per l’assegnazione dei contributi.

 

Come riportano i quotidiani specializzati nel settore economico, assegnatari dei contributi sono stati solo però quegli enti che presentano una situazione di disavanzo nell’esercizio 2016. Tra questi sarà ripartita la cifra stabilita dal Ministero per il 2018, ovvero 150 milioni di euro. Gli altri comuni, esclusi da questa tornata, potranno fare richiesta entro il 20 settembre.

 

Una ripartizione “aberrante” secondo il sindaco Szumski, che ha definito lo Stato “sempre più nemico per noi che cerchiamo sempre di applicare le buone e corrette pratiche”. Una situazione analoga si era presentata per la ripartizione del Fondo di solidarietà, finanziato con i soldi dell’Imu 2015 versati dai comuni, che si vedevano “prelevare” milioni di euro, a fronte di un ritorno di qualche centinaio di migliaia di euro.

 

E proprio Santa Lucia di Piave figura tra i 44 comuni trevigiani che hanno presentato (e vinto) il ricorso contro lo Stato. “Uno Stato con debito non può che premiare i comuni che sono pure loro in perdita” ha commentato Szumski, con riferimento ai fondi per la messa in sicurezza.

 



foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Conegliano

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.942

Anno XXXVII n° 16 / 13 settembre 2018

NATI E ABBANDONATI

Abbandonare gli animali, in Italia, è un reato. Eppure qualcuno ogni giorno lo fa. La storia di Mister Frog e di chi si prende cura di lui e altri mille cani e gatti rimasti senza famiglia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×