21 agosto 2019

Sugheritivo, fotostory tra un sughero e un aperitivo

Categoria: Altro - Tags: sugheritivo, Prosecco DOCG, Prosecco Privée, conegliano, Sandro Adorni, San Vendemiano, Adami, Spagnol, Michela Pierallini, Sergio Bramuzzo, Le Manzane, Conegliano Valdobbiadene, Vino birichino, treviso

Michela Pierallini | commenti | (3)

Sugheritivo, fotostory tra il sughero e l'aperitivo

Quella che sto per scrivere non è una storia nata ora ma se tu non la conosci, è una storia nuova anche per te.

 

Laura Tuveri ha scritto un dettagliato articolo proprio su Oggi Treviso, qualche anno fa,

(leggibile qui: TAPPI IN SUGHERO, AMORIM LI FA E LI RICICLA.) io, invece, mi ci sono trovata in mezzo per caso, due settimane fa, quando sono stata invitata a prendere un aperitivo dall’amico Sergio Bramuzzo, consulente enologo. 

 

 

Non mettevo piede nel Prosecco Privèe dal giorno dell’inaugurazione perciò questa volta mi sono presa il tempo per godermi l’ambiente, la musica e, naturalmente, un ottimo calice di Prosecco DOCG, anzi, due.

 

 

Ho molto gradito l’arredamento di legno e sughero, e i tappi giganti uso sgabello, inoltre, hanno supportato benissimo le mie acrobazie.

 

 

L’occasione dell’invito è stata il SUGHERITIVO, parola formata da Sughero + Aperitivo.

 

 

Il sugheritivo è un progetto nato il 20 febbraio 2014, quando il locale ha deciso di offrire un calice di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG alla presentazione di dieci tappi in sughero.

Leggo sul sito: < Prosecco Privée, attraverso Amorim Cork Italia, aderisce all’iniziativa lanciata in Italia e in altri dodici paesi da APCOR (associazione portoghese dei produttori di sughero), Assoimballaggi / Federlegnoarredo e Rilegno per l’Italia. Dalle 18.00 alle 20.00, per tutti i giovedì fino al 20 marzo, Prosecco Privée unisce Ecologia e Solidarietà, rendendo il momento dell’aperitivo un’occasione speciale: i tappi in sughero raccolti sono destinati alla vendita per il riutilizzo da parte di aziende della bioedilizia, il ricavato viene a sua volta donato alla Fondazione Oltre il Labirinto, realtà trevigiana che favorisce l’inserimento sociale e lavorativo delle persone affette da autismo. A rendere ancor più piacevole la serata, tanta musica dal vivo suonata dalle migliori live band del territorio.>

 

 

 

 

Confermo tutto; ambiente accogliente, Prosecco DOCG eccellente e cucina soddisfacente!

Mi sono fatta fuori, senza troppa delicatezza, un vassoio di Pata Negra e Mozzarella di bufala con il pane freschissimo, e anche il mix di crostini misti.

In ordine cronologico ho bevuto un calice di Col Credas - Rive di Farra di Soligo dell’azienda Adami

 

 

e un calice di Rive di Solighetto dell’azienda Spagnol.

 

 

Mi piace scoprire le differenze nel bicchiere.

A parità di qualità, è intrigante andare in cerca dei profumi che contraddistinguono ogni Prosecco DOCG.

Non mi sono sottratta all’ultimo, come si dice da queste parti, e prima di uscire dal locale ho felicemente brindato con una bella birra fresca della Forst.

 

 

Sergio era lì per consegnare i sugheri dell’azienda Le Manzane che, a vedere l’enorme sacco, di bottiglie ne stappa davvero tante.

 

 

Ho avuto il piacere di conoscere e scambiare due chiacchiere con l’ideatore del Prosecco Privée, Sandro Adorni, che d’idee ne sforna in continuazione. Non c’è tappo che possa chiudere questo rubinetto creativo, mi viene da dire.

 

 

Mi ha raccontato molte cose, quanti oggetti vengono creati con il sughero riciclato, quanti soldi sono stati raccolti e dati in beneficenza, non sospettavo davvero che dietro ad un tappo ci fosse tanto movimento.

 

Li ho sempre conservati per il dispiacere di buttarli via, ma ora ho un motivo valido per tenerli tutti.

Ad ogni modo, ho il ricordo di una piacevole serata, tranquilla, divertente e di qualità nei contenuti, sia verbali sia goderecci. Mi sono premurata di scrivere oggi, almeno oggi, le mie considerazioni poiché domani sera ci sarà la serata di chiusura e magari ti va di partecipare.

Tutti i dettagli li trovi direttamente sul sito del locale. Io ti do il link e poi vedi tu: PROSECCO PRIVÉE

P.s. chiedo scusa per il colore delle foto, capita, quando si è imbranati come me, e si sbagliano le impostazioni della macchina fotografica.



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Iniziativa commendevole ma se posso esprimere una osservazione squisitamente tecnica ed asetticamente disinteressata farei notare che lo scorcio (peraltro minimalista o forse proprio in quanto tale) del decolleté di cui alla seconda immagine della fotostory potrebbe depistare il lettore dalla acquisizione del messaggio cardine del blog.

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Ah ah ah avrei dovuto mettere la foto in fondo all'articolo, dice? Credo, comunque, che sia uno scorcio parziale, ma così parziale che non depisterà nessuno. Chi se l'immaginava che su vino birichino arrivasse anche la tetta birichina ;-)

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Blogger di intelligenza pronta e duttile. Donna di spirito; non esclusivamente alcolico.
Non è un caso che si chiami Michela.

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