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24 maggio 2018

Castelfranco

Striscioni a Resana: “Clandestini in via Muson, grazie sindaco…”

Polemica di Loris Mazzorato: “Siamo contro la tratta degli schiavi”

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Striscione

RESANA - “A Resana le parole di don Giuliano hanno sortito un effetto miracoloso. Dopo molte prediche fatte in chiesa e  annunci sui foglietti parrocchiali, qualcuno  ha aperto le porte e messo a disposizione un alloggio per i clandestini.  Naturalmente il miracolo è avvenuto a titolo oneroso in quanto chi ha aperto le porte viene lautamente ricompensato, con vile denaro, che ricordiamo essere pubblico!”.

Lo scrive in un comunicato Loris Mazzorato, ex sindaco di Resana ed attualmente capogruppo della lista “Il sindaco dei veneti”, commentando l’arrivo di una decina di richiedenti asilo in una casa privata.

 

In paese sono stati affissi degli striscioni per protestare contro l’arrivo degli stranieri. “Clandestini in via Muson! Resana ringrazia il sindaco Bosa”. La temperatura quindi sta salendo nel Comune di Resana, dove già mesi fa c’erano state polemiche dopo che era stato annunciata la possibilità dell’arrivo di profughi.

 

“Noi da quasi un mese abbiamo pubblicato nel nostro profilo Facebook un comunicato dove già sapevamo dell'arrivo di questi clandestini – prosegue la nota -. Ci fa specie sapere che l'amministrazione ora neghi e dica che non sapeva di quello che stava succedendo, anche in funzione del fatto che chi è arrivato non è profugo ma bensì clandestino”.

“Noi, e lo ribadiamo – chiude Mazzorato - siamo contro la tratta degli schiavi la violenza sulle persone portata avanti da interessi economici in nome della falsa accoglienza”.

 

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