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25 agosto 2016

Sputava contro i passanti, fermato dai vigili 30enne

L'uomo bloccato dai vigili è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio

TREVISO - Sputava addosso ai passanti che incontrava lungo il percorso. Ieri mattina la polizia municipale lo ha bloccato all’esterno di porta San Tomaso.

Si tratta di un 30enne di origini tunisine, già noto alle forze dell’ordine: l’estate scorsa l’uomo era stato fermato dalla polizia locale per aver cercato di di gettarsi in mezzo ai veicoli che transitavano in via Roma. E ieri lo straniero, dopo una segnalazione, lo ha individuato lungo le mura cittadine mentre continuava a bersagliare di sputi i passanti.

All'arrivo degli agenti il 30enne ha dato in escandescenze, costringendoli a richiedere il supporto di altre pattuglie. Sentito il reparto ospedaliero dove l’uomo era stato ricoverato, l’uomo è stato ricoverato presso il pronto soccorso del Cà Foncello per una valutazione da parte di uno specialista. Il soggetto veniva quindi accompagnato nella struttura ospedaliera, dagli agenti che per sicurezza,  salivano a bordo dell'ambulanza.

"Grazie alla pronta azione di prossimità della polizia locale si è potuto evitare che si potessero verificare spiacevoli incidenti, che potesse farsi male qualcuno - dichiara il vicesindaco e assessore alla sicurezza del Comune di Treviso Roberto Grigoletto - Bene poi che sia stato portato subito in una struttura protetta dove non può nuocere a nessuno. Inoltre, nel caso questa persona sia destinataria di un decreto di espulsione che non ha rispettato ci attiveremo perché venga rimpatriato".

 



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Ha subito otto rapine in otto anni. Quando al mattino solleva la saracinesca della sua tabaccheria, si augura che non le succeda nulla di irreparabile. Perché la paura le è entrata nel cuore. In quegli occhi azzurri, sotto-sotto un po’ diffidenti. Per esperienza. Carla De Conti, a 50 anni, ha deciso di impugnare una pistola.

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