SPAZZATURA: «I DISABILI PAGANO PIÙ DEGLI ALTRI». PAOLO BERRO SCRIVE A NAPOLITANO E BERLUSCONI
Secondo l’ingegnere tetraplegico il calcolo della tariffa puntuale va contro chi produce rifiuti dovuti alla malattia. Ritiene illegittima l’applicazione dell’Iva
Castelfranco – Ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oltre che a Silvio Berlusconi, Giancarlo Galan e a diverse altre autorità. Paolo Berro, l’ingegnere 32enne tetraplegico di Castelfranco, se la prende con la raccolta differenziata e con il nuovo metodo di calcolo della tariffa sui rifiuti.
Secondo Paolo Berro, disabili e malati che producono pannoloni e altri rifiuti derivanti dalla condizione in cui si trovano devono svuotare il bidone del secco almeno una volta la settimana.
In questo modo, a conti fatti, nonostante gli sgravi di due terzi della spesa da parte del Consorzio Tv3 nei loro confronti, i disabili si trovano costretti a pagare più degli altri lo smaltimento dei rifiuti.
Non basta. Berro se la prende anche con l’Iva che viene calcolata sulla tariffa dei rifiuti. Una cosa ritenuta illegittima secondo il disabile di Castelfranco, che cita una sentenza della Cassazione che gli darebbe ragione. Il testo della lettera è contenuto nel suo blog personale all’indirizzo www.paoloberro.it. MC



08/09/2010
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