21/01/2018quasi sereno

22/01/2018quasi sereno

23/01/2018sereno

21 gennaio 2018

Esteri

Spara sulla chiesa, “Pensavo fosse una navicella spaziale”

commenti |

La forma della chiesa, in effetti, non è tradizionale. Ma era la prima volta che qualcuno la scambiava per una navicella spaziale e che, per questo motivo, le sparava addosso.

 

“Pensavo fosse un’astronave. Credevo fossero arrivati gli alieni e che ci volessero uccidere. Per questo ho sparato: per difendere la città”. Si è giustificato così, il protagonista della bizzarra vicenda, come riporta la stampa del Michigan, luogo in cui mercoledì si sono verificati i fatti.

 

L’uomo avrebbe sparato alla chiesa, poi sarebbe scappato in auto e, spaventato, avrebbe chiamato la polizia. Pare che soffra di problemi mentali.

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.927

Anno XXXVII n° 1 / 18 gennaio 2018

LUDOVICO GIRARDELLO

Il giovanissimo attore vittoriese - protagonista de “Il ragazzo invisibile. Seconda generazione” di Gabriele Salvatores - racconta qualcosa di sè. Della città in cui vive (definita da Mymovies “piccolo paesino in provincia di Treviso”). Delle sue passioni. Omettendo (vedi la classe?) nome e cognome della fidanzata

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×