SOTTO IL CIUFFO (DA EMO)... UNA LACRIMA
I ragazzi parlano dei ragazzi. Cioè delle loro mode. Cioè del perché vogliono differenziarsi omologandosi. Cioè perché è necessario riconoscersi in un gruppo. Cioè…
Vittorio Veneto - Non chiamateli Emo. Non in pubblico, per lo meno. Non davanti a tanta gente. Anche se poi, sotto voce, usando tutti gli avverbi indefiniti che conoscono…circa, quasi, pressappoco…, loro stessi ammetteranno che sì, essere (appena appena un po’) emo è una moda mica tanto brutta. Qualunque cosa dicano gli altri.
Chi usa skype sa che tra gli emoticons c’è anche la faccina di un emo. Una faccina giallina con un ciuffo nero che la copre per metà.
Chi ha a che fare con degli adolescenti, sa che la maggior parte di loro non mostra mai entrambi gli occhi. Che i ciuffi di capelli che scendono asimmetrici e lunghi su una guancia coprono almeno un terzo del viso.
Chi ha visto High School Musical (il film cult dei teenagers) sa che Zac Efron quella ciocca che gli arriva al naso non la solleverebbe nemmeno per baciare Vanessa Hudgens.
Ma basta un ciuffo sul naso a fare di un ragazzo un emo? e poi: chi non è emo (appena appena un po’), che cos’altro è, nella tassonomia delle mode giovanili?
Massimiliamo Biasotto, 16 anni, (nella foto a destra con l'amica Chiara) ci guida nel ginepraio dei look più esibiti dai ragazzi tra i 13 e i 17 anni. Lui ama i braccialetti borchiati, le t-shirt nere con la stampa delle band preferite e ha un ciuffone nero/rosa che gli scende sul viso. Eppure non si definisce un emo.
“Gli emo – spiega – sono un fenomeno che nasce negli anni Ottanta, nei paesi anglosassoni. La parola che li caratterizza deriva da emotion, da emozione, perché gli emo si vantano di avere una sensibilità accentuata, di saper esprimere dolore. E si dice che in origine portassero un ciuffo sopra l’occhio, che tendeva a lacrimare per primo, per nascondere agli altri la reazione al dolore. In realtà gli emo della prima ondata (quella del 1985-1994) erano dei depressi, degli autodistruttivi: si tagliavano le vene e mortificavano il corpo. E non è escluso che emo, per loro, derivasse dalla radice greca “emo” che significa sangue…”
Ma non mi pare che oggi gli emo siano spiriti carichi di dolore…
No – continua Massimiliano. – Oggi essere Emo significa solo adottare un certo abbigliamento: la frangia asimmetrica, gli occhi truccati di nero, le cinture con borchie colorate, le scarpe da skater o nere di marca Converse o Vans. E significa ascoltare un determinato tipo di musica, che si rifà al post punk, al deathcore, al grindcore....
La frangiotta sugli occhi non dà fastidio?
Per nulla. E poi fa rimorchiare alla grande. Le ragazze impazziscono per ‘sta cosa. E inoltre il ciuffo serve a distinguersi.
Da chi?
Da quelli che hanno i capelli corti. E che non rimorchiano…
Chi non è emo, oggi, cos’è?
Oltre agli emo ci sono i centrinazzi, i figli di papà, che escono con le griffe, i vestiti firmati, i marchi di fabbrica in mostra; poi ci sono i truzzi, che ascoltano musica house; i poser, che sono finti-emo; i metallari, vestiti di pelle nera e borchiati dalla testa alla lingua; i fucking alternative, i punk, con la crestina e gli anfibi e i brudal, che hanno una frangetta tagliata alla pari e sono troppo scarsi.
E le ragazze? Adottano lo stesso abbigliamento dei maschi?
Più o meno sì. Ma tra loro ci sono le scin queen (che hanno uno stile emo più colorato, con le extension arcobaleno); le gothic lolita, che imitano le bambole di porcellana, hanno le maniche a sbuffo, le gonne di pizzo e i cerchielli tra i capelli e le bimbe-minchia, che usano espressioni come “trottolino amoroso” e abusano di cuoricini e scrivono sms pazzeschi alternando le lettere maiuscole alle minuscole.
Lara De Marchi, 15 anni, (in foto) originaria di Cison di Valmarino, frequenta un istituto superiore vittoriese che conta circa 800 allievi. Tra tutti (rapida indagine) lei è l’unica a dichiararsi una “quasi emo” dato che – precisa – ascolta anche il punk (categoria musicale che la estrometterebbe dagli emo-doc).
Il look di Lara (che ha un viso molto carino) ne fa una bamboletta grintosa, solo-apparentemente arrabbiata: il viso dagli occhi (verdi) truccatissimi di nero è coperto dal megaciuffo biondo, sui jeans (neri o viola), Lara indossa la cintura dalle borchie colorate e ai piedi calza scarpe Vans o All Star.
La cosa che più le piace del suo look? “Abusare – dice – di collane e bracciali”.
Oltre a guardarsi, abbracciarsi (i teen agers sono dichiaratamente amanti delle coccole), catalogarsi, i ragazzi si cercano in una community “tarata” sulla loro età: Netlog. Un sito belga di social networking che ha fortuna soprattutto tra gli adolescenti. I membri di Netlog possono creare una loro pagina web, estendere la propria rete sociale, pubblicare playlist musicali, condividere video, postare, unirsi a gruppi chiamati ‘clan’, lanciare un Urlo, ovvero un disclaimer, in homepage. Ogni utente, all’atto della registrazione al sito, dichiara di seguire determinate norme contro il razzismo, i comportamenti offensivi e/o indisciplinati e la pornografia, per garantire a tutti (anche ai minorenni) una sicura navigazione. Su Netlog, digitando il nome Vittorio Veneto o Conegliano, risultano 500 profili; 388 ne ha Pieve di Soligo.
Qui i ragazzi si presentano con biografie reali o fantastiche (“sono figlio di un senzatetto dello SryLanka”) con massime semplici ma d’effetto, “non sono nessuno ma nessuno sarà MAI come me”, con nickname lunghi quanto una dichiarazione “ho perso il cervello”, con post che sono un crogiuolo di abbreviativi ed emoticons.
Leggendo i profili dei Netlogati si scopre che gli adolescenti fumano (mooolto), soprattutto Marlboro, che bevono (ma dai!) preferibilmente Coca Cola; che considerano il Natale la festa per antonomasia; che stimano il top del romanticismo baciarsi distesi sopra la neve o la sabbia; che (maschi o femmine che siano) adorano Johnny Depp e i Simpson; che possiedono tutti il patentino e che guardano Mtv. Parecchi di loro vivono con un solo genitore e sono alla ricerca di amici pur avendone (in rete) circa 500!
Be’, che non si dica che i giovani non si fanno scoprire. Basta scorrere le loro pagine piene di foto taggate e auto-interviste fatte col cuore in mano (e sulla tastiera), per capire chi come dove vanno… i ragazzi che si bloggano.
Emanuela Da Ros
(ha collaborato Elisa Campardo)



20/01/2009
Cosa dicono i lettori
casualmente sono arrivata a
casualmente sono arrivata a leggere questo articolo e sono rimasta sconcertata..certo è un periodo di passaggio..quando sei piccolo e pensi di aver sempre ragione.. ti sembra una figata..che fa spesso..che la musica che ascolti sia la migliore(quando non sai neanche cosa significhi il testo), quando le canzoni che ascolti vengono scritte da gruppetti montati per far andare fuori di testa i ragazzini..ma basta un po' di maturità per accorgersene.. tanti pecoroni con la necessità di catalogarsi in base a un taglio di capelli e a una marca di vestiti..con la presunzione di essere i più fighi.. i meno superficiali.. quelli che stanno dalla parte giusta..senza distinzione tra emo, truzzo e via dicendo.. perchè non sanno pensare col proprio cervello.. non hanno il buon gusto essere come si piacciono ma come potrebbero piacere.. e non tiriamo in ballo la musica..sono tutte balle.. è solo una necessità per sentirsi più forti.. omologando catalogando omologando.. cresta?punk ciuffo?emo discoteca?truzzo ma dai.. ridicoli.. se volete essere veramente trasgressivi uscite dagli schemi..
c tengo a precisare (io sn
c tengo a precisare (io sn emo x la kronaka) ke è una cretinata dire ke ji emo si tajiano..k piangono smpr..L'EMO è PRINCIPALMENTE MUSIKA.style nato nej'anni 80..che successivamente..oltre alla musika fuori daji skemi..divenne una moda.prendetela cm volete..ma v assikuro ke nn è vero ke s tajiano..e nn credo ke tt qll ke lo fanno sn emo..quindi x exere un vero emo..nn devi exere depresso..ma devi ascoltare un certo tipo d musika (in teoria) e se parliamo d moda..io sn emo pur vestendomi quasi da "fighettina"..m piacciono le ks karine..e allora??nn sn emo x qst??..nn credo.inoltre l emo è un ATTEGGIAMENTO ke konsiste nel MENEFREGHISMO..xk nn so se avete notato..nn tt "adorano"j'emo..ed è normale ke un po c viene la depressione..!! in ogni sito..in ogni forum..s parla d noi..IN MODO NEGATIVIXIMO..ke v aspettate?..un po la kolpa è vostra..(il tt è SOGGETTIVO E SCUSATE SE HO GENERALIZZATO.)
karla.
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Prima di tutto emo nn significa stile o avere i capelli sulla fronte oppure in più ascoltare emo core e cavolate del genere
tutti sono capaci di dirlo.
Emo in verità è uno stile di vita di stato danimo e quelle persone nn sanno neanche di esserlo.
Ma per favore cavolo tiratevi un po assieme ve la taglio quella frangia!
nn sapete neanche il singificato e dite che siete emo ma dai fate solo ridere.
...........
ciao a tt ,sn nuovo e vi volevo dire ke emo vuol dire stile........................dovrebbero seguirlo tt!!!!!!!!!!!!!!!
ciao a tutti raghi..........e bna giornata
mi fate vedere una foto cn
mi fate vedere una foto cn il ciuffo??????????????please=(
by '95
siti picciridi di 4 anni
siti picciridi di 4 anni
6 siciliano/a vero??
6 siciliano/a vero??
bella lo stesso
grazie Lara per la precisazione!
yoh
uehi sono la tipa della foto...
lara...
vorrei fare una correzzione...
io ho gli occhi marroni, magari li avessi verdi :)
ciao a tutti
Lara
Gli stili dei ragazzi
Innanzitutto buon giorno, sono Petterle Stefania, una studentessa frequentante il quarto anno al liceo linguistico di Sacile, e non mi considero nè emo, nè punk, nè sento di rientrare in nessuna delle categorie che sono state descritte, a mio avviso in modo poco decoroso, dal ragazzo in questione.
Leggendo l'articolo mi sono sentita particolarmente offesa per come sono stati descritti tutti i giovani, caratterizzati tutti per gruppi, e implicitamente considerando il genere emo come il migliore tra tutti.
Non è vero che esistono gruppi, esistono stili di vita, e non si può dire che si è un pò emo, un pò metallari e che oltre a questo non c'è niente.
E tanto meno è vero che quelli con il ciuffone rimorchiano di più.
"Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace", ciuffo o non ciuffo; che poi al giorno d'oggi tutti o quasi abbiano il ciuffo, quello è un altro discorso.
Lo stile di vita emo, metal, punk, rap e via discorrendo, sono ottimi spunti per chi vuole perseguire quella strada, ma non possono essere modificati perchè nel passato hanno fatto la storia con persone che veramente onoravano quel nome, nel bene come nel male; modificare queste caratteristiche principali e considerarsi dei "quasi-qualcosa", è assolutamente inutile e offensivo per chi davvero crede in quello che esprime.
Dobbiamo parlare veramente di emo? Ok allora diciamo le cose come stanno: ormai quello che effettivamente è emo è puramente moda.
Poi non sta a me nè a nessuno giudicare, sto semplicemente dicendo la mia.
Io personalmente non mi considero parte di nessuna "fazione".
Mi piace vestirmi in modo normalissimo durante la settimana, può capitare che mi vesto più elegante nel week end e nonostante questo ascolto musica forte, rock e metal, ma non per questo sono una poser (N.B.:i poser sono i finti metallari).
Non è vero che oltre gli stili elencati nell'articolo non c'è niente, perchè tutte le altre persone allora verrebbero automaticamente etichettate come emarginati, sfigati, se vogliamo usare la terminologia giovanile.
Ebbene no, ci sono ancora dei giovani che sanno pensare, giovani che non si fanno condizionare dalla massa anche se apparentemente potrebbe sembrare; giovani con degli ideali che vogliono dire la loro, e che sono costretti a essere classificati come immaturi, superficiali e via dicendo.
é vero che ci sono tanti ragazzi che hanno queste infelici caratteristiche ma non siamo tutti così, ancora qualcuno si salva!
E se poi dovessimo dire la verità su come sono divisi i gruppi, beh diciamo le cose come stanno senza offendere nessuno:
-centrinazzi?, no, centrini; sono persone che possono permettersi di comperarsi cose costose con marche di un certo livello e che prediligono metterle in mostra;
-truzzi, ragazzi che vanno in discoteca e ascoltano musica house, rispettabilissima come le altre;
-poser, persone che fingono di essere quello che non sono;
-metallari, è vero, sono vestiti dalla testa ai piedi di borchie, pelle e magliette delle bands, ma persone rispettabilissime e con una cultura musicale non indifferente!!;
-punk, i così detti alternativi, quelli che si vestono un pochino strano rispetto agli altri e che ascoltano la musica che ha fatto veramente la storia nel passato;
-non pensavo esistesse un genere chiamato "brudal", chiedo scusa per la mancanza!
(-esiste poi lo stile "rap", che non è stato minimamente menzionato nell'articolo, ma è vivo e vegeto!)
Concludo il mio intervento sperando di non aver offeso nessuno, in particolare il ragazzo che aveva esposto l'articolo.
Il mio unico intento era quello di dire il mio pensiero come è stato permesso a lui, e spero, ma ne sono quasi convinta, di non essere l'unica a pensarla in questo modo e mi piacerebbe anche che i ragazzi riflettessero un pochino di più su quelli che sono i valori e su cosa effettivamente è il rispetto, anche nell'esprimere le prorie idee, perchè rispettarsi è l'unico modo per restare in democrazia.
Grazie per l'attenzione,
Cordiali saluti.
Petterle Stefania
i poser sn ank finti
i poser sn ank finti emo..anzi
x l esattezza:
NN SN FINTI
diciamo ke se ji dici konosci i BLESS THE FALL
loro t dikono "keee???" xk l unika kosa ke adottano inerente aj'emo..ai dark ecc..è l'abbijiamento.
Ma che cavolo, la smettete
Ma che cavolo, la smettete di affermare che l'Emo negli anni ottanta era accompagnato da autolesionismo?
Questa storia è venuta fuori con la terza ondata!!!
E poi, se alla prima ondata Emo erano solo una piccolissima parte di artisti che suonavano simile al punk (Fugazi, Embrace, i grandi Rites of Spring), ora è diventato solo una moda... Provate ad ascoltare uno dei gruppi sopra citati e mettetelo al confronto con qualsiasi gruppo moderno che dice di suonare emo... se trovate anche un solo elemento che faccia assomigliare i due artisti siete bravi!
La verità è che l'emo come è nato non esiste più!
Questa, naturalmente, è la mia opinione... :-)
L'emo è una maschera che
L'emo è una maschera che nasconde uno spirito di depressione e di morte che spesso in poco tempo prende il sopravvento negli adolescenti che si affacciano a questa corrente.
L'adolescenza è il momento più cruciale e difficile della vita umana.
Le scelte che si fanno in questo momento delicato, possono influenzare l'intera vita.
meglio abbracciare abbracciare i valori e gli esempi positivi e eseere se stessi.
Non omologatevi in qualcosa così negativo come questo stile, rischiate di rimanere intrappolati....
negativo????????ma cm t
negativo????????ma cm t xmetti???? 6 emo x kaso???tu ks ne sai????????????
x anonymous:dico sl ke zac
x anonymous:dico sl ke zac nn è emo xk il ciuffo degli emo devono arrivare al naso e deve coprire 1 okkio(almeno) cmq ..x quelli ke dicono ste cose..statevene a casa!!:p vbb ora vd ciau miss critica e anonymous !
partendo dal presupposto
partendo dal presupposto che Zac Efron non è emo , informatevi bene prima di scrivere gli articoli ! Prima di tutto come ha detto anche zakkuccia il ciuffo gli copriva appena la fronte e non il naso . Poi Zac li ha anche tagliati i capelli e li mette indietro con il gel !
Ma io non lo so ...criticate senza nemmeno sapere di chi parlate?
Poi scusate anche io ho il ciuffo , ma non l'ho fatto nè perchè sono emo (e non c'è niente di male nell'esserlo) nè perchè voglio seguire la moda , ma semplicemente perchè mi piace!
zakkuccia nn ò cpto un tub
zakkuccia
nn ò cpto un tub d quel ke hai dtto!
ciau a te e a tt!
;-D
ma ke andate cerkando da
ma ke andate cerkando da zakkuccio mio??? zac nn sarà mai 1 emoo!!!ma kend mei!!!nn zi permettin di offenderlo !!apparte il ftt ke a hsm 1 2 e 3 il ciuffo nn gli andava al naso ma stava solo sulla fronte..e lo rendeva mega bonoo!!makkè..tt tranne dire ke zac è 1 emo!! ma nn xk gli emo nn mi piacciono..solo xk è 1 assurdità dire ste eresie!!zac resterà sempre e solo zac! punto.! ma io a volte mi stupisco dll cs ke si dicono in giro ,x di + da 1 qualsiasi..vbb ho finito
ciau a tt raghi! vadbxs!!
zanessa 4everrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
by zakkuccia
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