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22 maggio 2019

Treviso

Soldera, re trevigiano del Brunello, muore in un incidente

L'uomo è uscito di strada con l'auto tra i suoi vigneti

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TREVISO - Lutto nel mondo del vino: si è spento il trevigiano Gianfranco Soldera, produttore icona con la sua Case Basse a Montalcino (Siena), le cui storiche riserve di Brunello di Montalcino sono tutt'oggi tra i vini italiani più ammirati e ricercati nel mondo. Aveva 82 anni. Soldera è stato vittima di un incidente, proprio tra le sue vigne, ieri mattina, nel giorno in cui Montalcino festeggiava 'Benvenuto Brunello', l'Anteprima della vendemmia 2018. L'uomo è finito in un fossato con l'auto, colpito molto probabilmemte da un malore.

 

Nato a Treviso il 29 gennaio 1937, come ricorda Winenews, Gianfranco Soldera è diventato in pochi anni uno dei produttori più in vista del panorama italiano. Cresciuto a Milano, dove per anni ha svolto l'attività di broker di finanza e assicurazioni, è stato pioniere, con Case Basse, oggi tenuta di 23 ettari, nella zona sud-ovest di Montalcino, acquisita agli inizi degli anni '70, con i primi vigneti di Sangiovese piantati tra il 1972 e il 1973, della viticoltura e del vino 'naturale', pilastro ispiratore della sua filosofia produttiva.

 

Con il primo vino nato dalla vendemmia 1975, e il primo Brunello di Montalcino firmato Case Basse, dell'annata 1977, arrivato sulla scena nel 1982, e prodotto fino al 2006, da quando la produzione della cantina è continuata sotto Igt Toscana, pur rimanendo fedele al dogma del Sangiovese 100%. Il Consorzio del Brunello di Montalcino ha espresso "profondo cordoglio" per la scomparsa di Gianfranco Soldera.

 

Come sottolinea il presidente Patrizio Cencioni, "abbiamo condiviso una lunga strada insieme, per poi separare i nostri percorsi; rimane intatta la stima per un produttore che ha fortemente valorizzato l'immagine del Brunello nel mondo, contribuendo alla crescita della Denominazione. Alla famiglia va tutto il nostro sentito cordoglio".

 

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