19 novembre 2019

Treviso

Smog, dal primo ottobre a Treviso scattano i divieti alla circolazione

Divieti attivi dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, per i mezzi a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0,1,2,3. Deroghe over 70 e Isee sotto 9.300 euro

Isabella Loschi | commenti |

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TREVISO - Martedì primo ottobre, a Treviso , scatta il nuovo pianoo antismog. Le misure di contenimento delle polveri sottili, imposte dalla legge ai comuni sopra i 30.000 abitanti, per la prima volta, sanno condivise fra le città capoluogo di provincia del Veneto su impulso del “Protocollo Aria”, di cui Treviso è capofila, accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria.

A Treviso dunque, a partire dal 1 ottobre e fino al 31 marzo 2019, escluso il periodo delle festività natalizie (dal 15 dicembre al 7 gennaio), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, escluse le giornate festive infrasettimanali, non potranno circolare le vetture private e i veicoli commerciali alimentati a benzina di categoria Euro 0 e 1 oltre ai diesel privati e commerciali Euro 0,1, 2 e 3 e ai ciclomotori e ai motoveicoli a 2 tempi euro 0. Tale limitazione alla circolazione viene identificata con il livello verde che corrisponde a “nessuna allerta”, vale a dire quando valore limite giornaliero di Pm10 non supera i 50 microgrammi/m3 per meno di 4 giorni consecutivi.

Quando, invece, le poveri sottili, supereranno per 4 giorni consecutivi il valore limite giornaliero, sulla base della verifica effettuata il lunedì e il giovedì scatterà livello di allerta 1 “arancione”. Ovvero a partire dal quinto giorno saranno bloccate anche le auto diesel Euro 4 e i veicoli commerciali fino a Euro 3.

Il livello di allerta 2 (rosso), infine, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 sulla base della verifica effettuata il lunedì e il giovedì sui 10 giorni antecedenti. In questo caso viene interdetta la circolazione ai motoveicoli a due tempi Euro 0, ai veicoli a benzina Euro 0 e 1, ai diesel privati e commerciali Euro 0,1, 2, 3 e 4 (per i veicoli commerciali limitatamente alla fascia oraria 8.30-12.30).

Il meccanismo di attivazione, non attivazione e disattivazione delle misure temporanee avviene in base alla verifica e comunicazione ai Comuni da parte di Arpav sui dati rilevati dalla stazione di via Lancieri di Novara.

DEROGHE - Non mancheranno le deroghe che il Comune ha deciso di inserire per facilitare l’utenza e le attività produttive e commerciali.

Potranno circolare i veicoli con potenza inferiore o uguale a 80 kw di conducenti muniti di copia dell’attestazione Isee pari o inferiore a 9.360 euro limitatamente ai periodi di livello nessuna allerta (colore verde) e livello allerta 1 (colore arancio). Per quelli che si recano all’aeroporto Canova, potranno transitare limitatamente al percorso tra l’uscita della strada tangenziale sud (S.R. 53) via Noalese per raggiungere l’aerostazione e i parcheggi. Lo stesso vale per le vetture dirette alla stazione ferroviaria e delle corriere che avranno via libera dall’uscita della tangenziale su strada Terraglio per raggiungere il cavalcavia della ferrovia. Potranno circolare liberamente anche coloro che si recheranno a far visita ai degenti dell’ospedale Ca’ Foncello nel tratto che dalla tangenziale arriva fino ai parcheggi dell’ospedale.

Non saranno sottoposti ad alcun divieto i veicoli elettrici o ibridi, i veicoli a benzina con impianti a gpl o gas metano purché utilizzino questi ultimi due tipi di alimentazione, gli autobus adibiti al servizio pubblico di linea, i bus turistici, gli scuolabus, taxi e autovetture in servizio di noleggio con conducente, i veicoli di trasporto dei pasti per le mense, i veicoli a servizio dei portatori di handicap muniti di contrassegno, veicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili, i veicoli di soccorso, delle amministrazioni e delle forze dell’ordine, i veicoli con potenza inferiore o uguale a 80 kw (limitatamente ai periodi di livello nessuna allerta (verde) e livello di allerta 1 (arancio).

Saranno esentate le persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell’orario di inizio o di fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa lavoro e i veicoli con potenza inferiore o uguale a 80 kw di proprietà di conducenti che abbiano compiuto i 70 anni di età.

Inoltre saranno lasciati tre corridoi per raggiungere l’ospedale di Treviso, l’aeroporto Canova e la stazione ferroviaria e delle corriere. Per quelli che si recano all’aeroporto Canova, potranno transitare limitatamente al percorso tra l’uscita della strada tangenziale sud (S.R. 53) via Noalese per raggiungere l’aerostazione e i parcheggi. Lo stesso vale per le vetture dirette alla stazione ferroviaria e delle corriere che avranno via libera dall’uscita della tangenziale su strada Terraglio per raggiungere il cavalcavia della ferrovia. Potranno circolare liberamente anche coloro che si recheranno a far visita ai degenti dell’ospedale Ca’ Foncello nel tratto che dalla tangenziale arriva fino ai parcheggi dell’ospedale. In caso di violazione dell’ordinanza gli automobilisti rischiano una multa da 163 a 658 euro.

 



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Isabella Loschi

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