14 dicembre 2019

Mogliano

SI ORGANIZZANO SU FACEBOOKPER CANTARE ‘BELLA CIAO'

Maschera, Atalmi e Mestriner invitano tutti a ritrovarsi a Mogliano per cantare la canzone simbolo dei partigiani

Laura Tuveri | commenti | (1) |

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Mogliano Veneto – Continua a far discutere la possibilità di far echeggiare ‘Bella ciao’ in occasione della festa della Liberazione organizzata a Mogliano. Il sindaco Azzolini, che ha dichiarato all’Ansa di essere iscritto all’Anpi, Associazione partigiano d’Italia, anche se un nostro lettore lo mette fortemente in dubbio, dice che all’origine della presunta ‘proibizione’ ci sarebbe un disguido burocratico e non politico come riportava un giornale locale.

"La canzone non è mai stata suonata in questa occasione – ha precisato il sindaco Giovanni Azzolini - perché nessuno lo ha mai chiesto ufficialmente e correttamente. Intanto su Face Book ci si sta organizzando per ritrovarsi a Mogliano per intonare la canzone simbolo dei partigiani e della Liberazione.

Stefano Mestriner, consigliere provinciale della Federazione della Sinistra e Nicola Atalmi, consigliere comunale di Treviso (Sinistra Trevigiana) assicuriamo che in quel di Mogliano il prossimo 25 aprile i versi di “Bella Ciao” risuoneranno comunque, banda o non banda. “Non sarà certo il diktat di un giovane sindaco supino ai più beceri dettami del revisionismo in salsa leghista a impedire ai cittadini democratici, non solo moglianesi, di festeggiare l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo intonando la canzone simbolo della Resistenza” dicono Atalmi e Mestiner.

Sulla vicenda interviene anche Gianluca Maschera (nella foto), coordinatore provinciale e del comune di Mogliano dell’IdV che parla, in generale, di poca concretezza e molta confusione da parte di amministrazioni sostenute dalla Lega Nord.

“Il sindaco Azzolini a Mogliano è riuscito anche questa volta ad ingannare tutti – chiosa Maschera – e così per nascondere la svendita del verde pubblico per nuove colate di cemento, per far passare sottobanco il degrado, l’aumento dei furti e degli atti di vandalismo in città, per sminuire l’immobilismo amministrativo, con un “coup de theatre” ha ottenuto la visibilità mediatica con la negazione alla banda di suonare “Bella ciao” il 25 Aprile”.

"Come Italia dei Valori provinciale e comunale – continua Maschera – denunciamo l’ennesima pagliacciata del “pseudo” sindaco dalla scopa in mano, e ci chiediamo come e quando la maggioranza che lo sostiene voglia mettere a freno il delirio di onnipotenza che lo pervade”.

L’esponente del partito di Di Pietro ritiene che la Lega Nord abbia il dovere di regolare le performance solitarie del sindaco Azzolini, visto che tali problemi in altre città “leghiste” non son mai stati evidenziati. “Non sarà il suono o meno di una canzone a turbare il ricordo di chi ha liberato questo Paese dal nazi-fascismo, e dalla dittatura. Chiediamo quindi alla Lega e alla Lista Giovani di fermare questa ennesima boutade personalistica del loro sindaco, che stà portando alla ribalta Mogliano non per il buon governo cittadino, ma solo come peggio della cultura individualistica e razzista”.

Maschera, nell’invitare invita tutti i cittadini a partecipare domenica 25 aprile alla Festa della liberazione, e ricorda che “la libertà e la democrazia non hanno né colore né padroni, ma è di tutti”.

 



Laura Tuveri

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