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20 giugno 2019

Montebelluna

Serena non ha paura del cancro

Una giovane montebellunese che ha voluto raccontare la sua battaglia contro il male in un libro

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

MONTEBELLUNA – Occhi di un azzurro intenso e soprattutto un sorriso imperterrito quasi a voler sfidare la tristezza altrui: Serena Zaia appare così ed a tradire i suoi problemi di salute è soltanto un variopinto foulard che le cinge il capo per celare le conseguenze della chemioterapia. Una giovane donna originaria di Montebelluna, da qualche tempo risiede a Nogarè di Crocetta del Montello, che a 27 anni si è sentita diagnosticare un cancro al seno. Una storia come tante se non fosse che Serena ha grinta da vendere e per superare la sua malattia ha pensato anche di raccontarsi in un libro autopubblica “La vita addosso. Cancro non ho paura di te”.

"La mia storia in poche pagine: una diagnosi di cancro al seno localmente avanzato, giunta all'età di ventisette anni – ha scritto Serena nelle sue note biografiche -. Una corsa contro il tempo: per sopravvivere, poi per vivere. La narrazione di come improvvisamente la vita cambia. Radicalmente! Si va avanti. Con timori e sofferenze, ma anche con sorrisi e traguardi raggiunti. Una vita normale si può fare! Dopo la diagnosi iniziale tre recidive. Fredde diagnosi di tumore ritornato troppo presto, senza lasciarmi il tempo di metabolizzare, di progettare un futuro”.

Una situazione difficile che Serena Zaia, a dispetto dell’immagine sempre radiosa che dà di sé, non nega le abbia causato un profondo stato di prostrazione: “L'atteggiamento positivo dell'inizio ha lasciato, talvolta, spazio ad avvilimento e paura, mentre cercavo di convivere con un corpo che non percepivo più come mio. Ho riflettuto sulla vita, ma anche sulla morte. Ho guardato in faccia il dolore. Non volevo sprecare tempo! Non voglio sprecare tempo! Ho capito che avrei voluto vivere: fino all'ultimo respiro! Questo mi ha dato forza. Ora sono qua. Le statistiche più nefaste ipotizzano altre recidive, forse la morte! Sono e voglio essere positiva. E credo con convinzione nel futuro che mi aspetta. L'unica cosa che io sento è che, non fino all'ultimo respiro, ma oltre l'ultimo respiro, noi continueremo a vivere".

Una vicenda umana toccante ma anche carica di speranza e di positività che ha scaldato i cuori dei tanti montebellunesi che hanno voluto presenziare alla presentazione del libro “La vita addosso. Cancro non ho paura di te” nei giorni scorsi alla libreria Zanetti. Serena non si è sottratta alle domande e ha saputo regalare momenti intensi con la sua testimonianza, sempre positiva e soprattutto carica di speranza. Quanti desiderano seguire la sua vicenda possono farlo leggendo il suo BLOG.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

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