06 dicembre 2019

E se domani...

Categoria: Altro - Tags: Buffoni, Gigi Miracol, Torchiato di Fregona, Colli di Conegliano, Andrea Fasolo

Michela Pierallini | commenti | (7)

Formaggio di capra firmato Gigi Miracol

Domani lo scrivo. Domani lo scrivo e lo pubblico. Domani...si, si, domani.

Era il 23 agosto, nell'azienda dei F.lli Buffoni a Colle Umberto, quando il gustatore guastatore Gigi Miracol mi inebriava di parole e mi guidava alla scoperta di vini che profumano di verità.

Oggi è il 3 ottobre e sono ancora qua.

Sono molto lenta oppure faccio troppe cose, di fatto il mio articolo ancora non l'ho scritto ma ho voglia di farlo perchè ho scoperto vini interessanti e persone per bene che meritano di essere presentate e fatte conoscere. 

Ho pensato di scrivere questo pezzo in due tempi così ora pubblico le foto e la prossima volta aggiungo il testo.

Un po' di contenuti bisogna che li metta, altrimenti mi tocca cambiare nome a "Vino birichino"!

 

Gigi Miracol, gustatore guastatore, mentre parla della parte agronomica, di come si possa lavorare la vigna senza avvelenarla

 

Polenta ottenuta da mais Biancoperla, cucinata da Gigi nel pentolone di rame e tagliata rigorosamente col filo. Il mio primo tentativo di taglio è stato un disastro ma almeno sono divertente.

 

Una sopressa speciale dentro e fuori. Vi scriverò il perchè. Secondo me è un segreto di pochi...

 

Gigi Miracol con due testimonial d'eccezione: Andrea Fasolo per la sopressa e Michela Pierallini per il formaggio.

 

Il Torchiato di Fregona lo conoscete ma quello che ho bevuto in Via Veglia a Colle Umberto, ve lo sognate!

 

La parte giocosa della giornata: facciamo i blend.



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Tanta roba buona! ogni tanto una giornata sui colli fa bene, si va in bicicletta o in macchina (se una 30ina di km fan paura ai meno intrepidi, io per esempio) si trova uno spiazzo e si cammina in mezzo alla natura e poi una bella mangiara per assaporare prodotti altrimenti poco indicati alla vita di città.

Quanto mi manca sta cosa... :)

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Bentornata, Sig.ra Pierallini! cominciavo a pensare fosse diventata astemia...

Che ci dice dell'ultima vendemmia?

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Michelino colpisce anche qui.

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E' vero utonto, c'è sempre più bisogno di stare in mezzo alla natura. Quanto al mangiare, dopo una bella camminata, pancia mia fatti capanna!

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Buongiorno Sig. Bastanzetti, e grazie per l'accoglienza.

E' passato davvero tanto tempo se ci siamo lasciati con il TU e riprendiamo il discorso con il LEI.

Astemia mi sa che non faccia per me, l'unica volta che ho smesso di bere vino in previsione di qualche analisi -e con una dieta strettissima- sono diventata triste e senza senso dell'umorismo. Il dottore da allora mi ha prescritto il mio bicchiere quotidiano a vita :-D

L'ultima vendemmia è molto variegata, lo si legge da tutte le parti. La vendemmia del cuore, invece, quella del Merlot dell'amore, è andata bene, meglio dell'anno scorso!

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Il Lei ed il Tu, per personale esperienza, hanno spesso un uso "umorale e metalinguistico".

Immagino che il dottore abbia specificato anche la tipologia di bicchiere :-)

Se non ho sentito male per quest' anno ci sono guai, col Torchiato.

Augurole sempre prospera & felice vendemmia dell' amore !

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BASTANZETTI COSA HA A CHE FARE IL METALINGUISMO CON IL DARE DEL TU O DE LEI ?
SE VUOLE RISPONDA SENZA TIRARE IN BALLO SPIEGAZIONI SU BLOG STALKERING E SULLA TOLLERANZA DELLA DIREAZIONE DI OGGI TREVISO SU QUESTA PRATICA.

.COSA C' ENTRA PIÙ IN GENERALE IL METALINGUISMO CON IL CONTENUTO DI QUESTO BLOG?

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