15 novembre 2019

Lavoro

Scuola: dalla primaria all'università, tutte le app per il ritorno sui banchi.

AdnKronos | commenti |

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Roma, 9 set. (Labitalia) - Il rientro sui banchi, che siano quelli della scuola materna o quelli dell’aula magna dei grandi atenei, non è mai semplice dopo le vacanze, ma per arrivare più preparati ecco qualche consiglio e app per affrontare con serenità il suono della campanella.

-Per tutti: ripassare la lingua inglese con la app Quiz Your English. Dopo qualche mese di pausa, è arrivato il momento di rimettersi al lavoro e dare una spolverata a ciò che abbiamo studiato e imparato prima delle vacanze. Quando si parla di inglese, però, non è sempre semplice e immediato: a volte mancano le occasioni di utilizzarlo e la nostra dimestichezza con la lingua potrebbe essersi un po’ arrugginita sotto il sole e in riva al mare. Per questo, ma anche per migliorare il nostro inglese giorno dopo giorno, è nata Quiz Your English, l’app ideata da Cambridge Assessment English che permette di imparare divertendosi e sfidando altri giocatori provenienti da tutto il mondo. Perfetta sia per chi è alle prime armi, sia per i più esperti. Un modo per unire la grammatica all’adrenalina delle migliori sfide online.

-Scuola materna: grembiuli perfetti con Stirapp. Appena rientrati dalle vacanze con la valigia da disfare, i vestitini dei bambini da lavare e i grembiuli da rinfrescare dopo averli abbandonati nell’armadio durante i mesi estivi? Per un rientro a scuola senza stress (per i genitori) c’è Stirapp, la start-up innovativa che permette tramite app di prenotare lavaggio e stiratura dei capi, con ritiro e consegna a domicilio. Basta scegliere tra i sevizi Solo Stiro o Lava&Stira, indicare i capi da affidare agli stirapper, luogo e data del ritiro e della riconsegna: il bucato viene ritirato da un fattorino e riconsegnato entro 48 ore.

-Scuola elementare: amici dell’ambiente con i colori certificati Pefc Italia. Nella preparazione dello zaino bisogna pensare a tutto il necessario per affrontare senza problemi lezioni e compiti. Il consiglio è farlo con un occhio all’ambiente, scegliendo ad esempio prodotti certificati Pefc Italia, cioè realizzati con legno proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile. Nell’astuccio non potranno mancare i pastelli di legno Giotto di Natura, realizzati con cedro della California, proveniente da foreste gestite secondo lo standard Sfi (riconosciuto Pefc), una risorsa rinnovabile e riconoscibile per le caratteristiche venature naturali. Da utilizzare su fogli e quaderni che utilizzano fibre provenienti da foreste certificate Pefc per la produzione di carta.

-Scuola media: il microscopio in uno smartphone con le micro lenti Blips. Per chi si prepara alle scuole medie e ad esplorare più da vicino il mondo che ci circonda, ci sono le micro lenti Blips capaci di trasformare qualsiasi smartphone o tablet in macchina fotografica macro o in microscopio digitale portatile. Le lenti sono sviluppate e prodotte dalla startup italiana SmartMicroOptics (Smo) che quest’anno ha raccolto 250.000 euro in equity crowdfunding su Mamacrowd con l’obiettivo di rafforzare la diffusione di queste lenti anche presso gli istituti scolastici, oltre che in studi medici, laboratori e centri di ricerca.

-Liceo: ripassare la lingua straniera con Naboomboo. C’è bisogno di recuperare un po’ di inglese prima di rientrare in aula? Perfetta anche per i liceali è Naboomboo, startup fondata nel 2013 e sostenuta dall’incubatore I3P del Politecnico di Torino. Si tratta di una piattaforma multimediale innovativa per l’apprendimento delle lingue straniere grazie a lezione 1-to-1, da svolgere quando e dove si vuole, con insegnanti madrelingua tramite videoconferenza in tempo reale.

-Università: gli appunti si scambiano su Docsity. Per gli studenti universitari settembre è sinonimo di esami: per arrivare preparati o per integrare i libri di testo ci si può affidare a Docsity, una community internazionale su cui gli studenti universitari possono scambiare contenuti didattici per migliorare la propria preparazione per gli esami, dagli appunti ai tutoring. Ad oggi, Docsity conta oltre 6 milioni di utenti registrati da tutto il mondo e 2 milioni di documenti condivisi in 8 lingue. Un’idea di Riccardo Ocleppo, tra gli imprenditori italiani presenti nel network di Endeavor Italia, nata con l’intento di risolvere il problema di condivisione di appunti e materiali utili per gli studenti universitari, per migliorare e facilitare le necessità di apprendimento ‘extra scolastico’ degli studenti.

-Università da fuori sede: camera in affitto con DoveVivo. Per gli studenti universitari che si stanno per trasferire in una nuova città e hanno intenzione di condividere una casa con altri studenti o lavoratori, c’è DoveVivo, la prima e più grande co-living company in Italia. Con un portafoglio di circa 1.100 abitazioni in 5 città, DoveVivo è oggi un’azienda specializzata nel settore della gestione di unità e complessi immobiliari ad uso abitativo.

DoveVivo prende in affitto gli immobili dai proprietari e li subaffitta soltanto dopo averli ristrutturati, ricavandone appartamenti che rispondono alle esigenze di studenti e giovani lavoratori che, per motivi di budget o disponibilità̀ alla socialità̀, ricercano una soluzione abitativa in condivisione con altri coinquilini. Sul sito di DoveVivo gli studenti possono individuare le camere disponibili e valutare i costi: non ci sono costi di agenzia e i prezzi indicati includono, oltre al canone di affitto, anche tutte le utenze. Entrando nel network di DoveVivo gli studenti saranno accompagnati per tutta la durata del contratto.

 



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