13 dicembre 2019

Vittorio Veneto

E' scontro aperto sul vigneto di San Giacomo

Il proprietario del terreno ha scritto al Comune, annunciando che si riserva di tutelare i propri interessi sia in sede civile, sia in sede penale

Claudia Borsoi | commenti |

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E' scontro aperto sul vigneto di San Giacomo

VITTORIO VENETO - Il proprietario del terreno in cui è sorto il vigneto che confina con l’asilo di San Giacomo ha scritto al Comune annunciando che si riserva di tutelare i propri interessi sia in sede civile, sia in sede penale. Il Comune prima lo aveva diffidato, poi con un’ordinanza gli aveva imposto di sospendere l’impianto di barbatelle nel terreno classificato come area F, atti che il privato non ha rispettato.

 

Contro l’ordinanza di sospensione dei lavori, l’azienda agricola può ricorrere al Tar entro 120 giorni dalla notifica, oppure entro 60 può appellarsi al Presidente della Repubblica. «Non abbiamo più avuto contatti diretti con il proprietario – afferma il sindaco Roberto Tonon -, se non una lettera, che è arrivata nei giorni scorsi in municipio, in cui dice che si riserva di tutelare i propri diritti in sede civile e anche in sede penale».

 

Il Comune sta ora vagliando come muoversi, visto che il vigneto è stato impiantato anche in zona F. «Gli uffici stanno provvedendo per quanto di loro competenza – aggiorna il sindaco - e poi vedremo come procedere. Abbiamo qualche idea, ma stiamo verificando». Intanto giovedì 7 marzo a Vittorio Veneto si terrà un nuovo tavolo tecnico allargato ai 15 Comuni della docg.

 

«Ho invitato tutti i Comuni della docg perché la situazione non riguarda solo Vittorio Veneto, ma anche altre comunità – afferma Tonon con riferimento al caso del vigneto che circonda l’asilo H-Farm a Roncade -. All’incontro sarà naturalmente presente anche l’azienda sanitaria. Ho invitato i colleghi sindaci perché, a modesto avviso dell’amministrazione vittoriese, il regolamento intercomunale di polizia rurale oggi in vigore va preso per mano e modificato. Come? Lo decideranno i vari consigli comunali».

 

Una proposta l’Uls 2 ce l’ha già: far diventare gradualmente biologici tutti i vigneti vicini agli edifici scolastici, partendo da quello messo a dimora la scorsa settimana a lato dell’asilo di San Giacomo, in via San Fermo. Una proposta su cui però dovranno esprimersi i Comuni.

 



Claudia Borsoi

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