19/11/2017foschia

20/11/2017sereno con veli

21/11/2017quasi sereno

19 novembre 2017

Treviso

Scandalo vaccini, centro di prevenzione intasato di telefonate

Centinaia di chiamate da parte di utenti che hanno richiesto informazioni, lunedì scatta la campagna vaccinale

commenti |

Centro di prevenzione Treviso

TREVISO - Per tutta la giornata di ieri il centralino della Madonnina è stato intasato di telefonate. Dopo il clamore e la preoccupazione per la vicenda dei finti vaccini che vedrebbe coinvolti circa 500 pazienti, soprattutto bambini, che potrebbero essere senza protezione, l’Usl ha già ricevuto altre 150 chiamate da parte di utenti che hanno richiesto informazioni.

La direzione dell'azienda sanitaria ha spostato al centralino altre dieci persone per far fronte all’emergenza e rispondere a tutti. E proprio al centralino delle prenotazioni era stata spostata l'infermiera sospettata di non aver fatto le vaccinazioni, quando l’Usl aveva acquisito la convinzione che non svolgesse i suoi compiti professionali. Ma qui è rimasta soltanto un giorno, spostata nuovamente perché non avrebbe neppure preso gli appuntamenti per le prenotazioni mediche dei pazienti. E' stata così collocata in un ufficio, non più a diretto contato col pubblico.

Nel frattempo il vertice del Ca' Foncello di Treviso aveva denunciato il fatto al Nas ma, a marzo 2016, il gip del Tribunale di Treviso, su richiesta del Pm, aveva archiviato il caso, "in assenza di ulteriori elementi a carico".

Intanto lunedì 24 aprile partirà la campagna vaccinale per i 500 pazienti coinvolti che in questi giorni hanno ricevuto dall’ospedale la convocazione tramite lettera per ripetere il vaccino o il richiamo mancante al dipartimento di Prevenzione di Treviso.

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.925

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×