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25 aprile 2024

Oderzo Motta

San Polo, dieci posti letto in più a Villa Vittoria

L’inaugurazione della struttura ampliata e restaurata è in programma per sabato 8 luglio alle ore 11

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San Polo, dieci posti letto in più a Villa Vittoria

SAN POLO DI PIAVE - Villa Vittoria si rifà il look e cresce di posti letto. L’immobile di San Polo di Piave, di proprietà comunale e gestito dalla Fondazione San Paolo Onlus, è stato negli ultimi tre anni oggetto di grandi cambiamenti strutturali.

Un progetto di ammodernamento e ampliamento, condiviso con l’Amministrazione Comunale, per 3,5 milioni di euro e i cui lavori sono stati affidati a imprese del territorio. Posto nel centro del paese, il nuovo complesso, che potrà accogliere fino a 60 ospiti non autosufficienti, sarà inaugurato sabato 8 luglio alle ore 11.00. Taglio del nastro e benedizione della struttura vedranno la presenza del Presidente della Fondazione Devis Darin, delle autorità locali, del Sindaco di San Polo di Piave Diego Cenedese, del Direttore Generale dell’ULSS 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi. L’invito è stato inoltre rivolto al Presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon e al Governatore del Veneto Luca Zaia.

Nata nel 1998, Villa Vittoria fu inizialmente concepita per ospitare alloggi per anziani autosufficienti, ma da subito è diventata una casa di riposo anche per persone non autosufficienti. La capacità ricettiva di quello che è oggi un vero centro di servizi cambia, passando da 40 posti per non autosufficienti e 10 per autosufficienti alla possibilità di accogliere fino a 60 ospiti non autosufficienti.

“Un percorso - spiega Devis Darin, Presidente della Fondazione San Paolo Onlus - che dà risposta alla domanda di una popolazione sempre più anziana e con crescenti bisogni assistenziali. Un passo, inoltre, che pone le basi per una maggiore apertura della struttura verso la comunità anche in termini di domiciliarità dei servizi offerti”.

I lavori di realizzazione della nuova ala e il restauro completo della parte esistente, comprensivo dell’adeguamento antisismico in conformità alla normativa vigente, hanno visto un impegno economico pari a 3,5 milioni di euro, finanziati in parte dalla Fondazione e il rimanente con un mutuo.

 L’edificio, totalmente ammodernato, conta così 22 ampie e luminose camere doppie e 5 camere triple suddivise sui due piani, al piano terra si trovano poi gli spazi comuni, i locali dedicati agli uffici e ai servizi e il grande salone polifunzionale.

L’ampliamento va di pari passo con la crescita dei servizi per i quali, a regine, saranno occupati, tra le diverse figure professionali presenti altri 11 lavoratori in aggiunta agli attuali 43. Nuovi posti letto, nuovi servizi e nuovi posti di lavoro, dunque. Attualmente, il personale assiste anziani, con una media di età di 86 anni e mezzo, che vanno dai 66 ai 102 anni. Due sono i longevi ospiti ultracentenari.
 

 



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