13/12/2017pioviggine

14/12/2017foschia

15/12/2017pioviggine

13 dicembre 2017

Treviso

SALVA LA COMPAGNA DAL SUICIDIO E POI SI IMPICCA

Il 44enne credeva fosse già morta e si è appeso al traliccio dell’Enel

| commenti |

| commenti |

TREVISO – Alla fine solamente lui è morto impiccato al traliccio dell’Enel. Ma le vittime avrebbero potuto essere due. O magari nemmeno una. Una serie di circostanze che hanno dell’incredibile ha portato alla morte del 44enne ritrovato mercoledì sera in via Cagnin a Monigo.

Poco prima di appendersi un cappio al collo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, aveva salvato la sua compagna. I due, con problemi di tossicodipendenza, evidentemente stavano passando un momento difficilissimo.

Lei aveva deciso di farla finita, proprio su quel traliccio dell’Enel. Lui probabilmente sapeva cosa aveva in mente. Per questo, sempre secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, l’ha seguita, o forse sapeva dove trovarla. Quando l’ha trovata lei aveva già appeso la corda al traliccio.

L’ha scossa disperato chiedendole perché voleva farlo. A quel punto lei, complice il momento e forse anche la droga, è caduta a terra non dando più segni di vita. Lui, allora, in preda all’angoscia si è appeso al traliccio uccidendosi.

Solo dopo, quando la donna è rinsavita, ha chiamato l’ambulanza. Ma per il 44enne ormai era troppo tardi.

 

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.926

Anno XXXVI n° 22 / 14 dicembre 2017

LE NOVITA' DELL'ANNO CHE VERRA'

2018. Le novità dell’anno che verrà

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×