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21 aprile 2018

Vittorio Veneto

Il sacchetto bio? Lo paghi due volte. Ma all’Emisfero è più conveniente

Due i rincari rispetto agli ortaggi non insacchettati: uno sulla bilancia e uno in cassa

Stefania De Bastiani | commenti |

VITTORIO VENETO – Un cuore di insalata iceberg senza sacchetto costa 0.56 centesimi. Con il sacchetto costa 0.59. Il sacchetto, però, costa 0,02 centesimi. I conti, alla Coop di Vittorio Veneto, non tornano. Ma nemmeno alla Cadoro. Né all’Emisfero. In tutti questi supermercati infatti, il costo del sacchetto biodegradabile è in realtà superiore a quello dichiarato. O meglio: non insacchettando la verdura si arriva a risparmiare più dei due centesimi promessi.

 

Questo, lo abbiamo scoperto sul campo: nei reparti frutta e verdura dei vari supermercati. Anche alla Cadoro i sacchetti costano due centesimi ma, non insacchettando la verdura, se ne risparmiano tre. Abbiamo pesato il cavolfiore senza sacchetto: 1,85 euro. Poi con sacchetto: 1,86. In cassa lo abbiamo pagato 1,88. Questo perché le bilance su cui si pesano frutta e verdura sono impostate con una tara, che è impossibile eludere. Alla Coop abbiamo fatto notare il problema in cassa. “Forse devono sistemare le bilance”, ci è stato risposto.

Abbiamo riscontrato lo stesso problema all’Emisfero, che è il supermercato più conveniente, in fatto di tassa: il sacchetto bio qui costa solo 1 centesimo. Metà rispetto agli altri supermercati in cui siamo stati. Ma comprando, ad esempio, un cavolfiore senza insacchettarlo, si arrivano a risparmiare due centesimi e a guadagnare un sacchetto più resistente e riutilizzabile: quello di carta. Che è gratis. E che ci è stato gentilmente regalato dalla cassiera, per portarci a casa il cavolfiore.

 

Insomma, certi ortaggi, come le zucche, i cavolfiore, gli ananas, è meglio non insacchettarli. Per altri, come le arance, le zucchine o le noci non c’è via di scampo. Portare un proprio sacchetto da casa? Vietatissimo. Pesarne uno a uno? Anche. “Motivi di igiene”, ci hanno riferito all’Emisfero. Gli stessi motivi che ci obbligano, quando scegliamo la frutta, a utilizzare un guanto. Di plastica, non biodegradabile e gratuito.

E se mettessimo, che so, le noci nel guanto?

 

Una nota a parte merita il supermercato Dpiù di Vittorio Veneto situato in via Vallata: lì sacchetti di carta gratuiti per tutti.

 



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Stefania De Bastiani

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