19 agosto 2019

Oderzo Motta

Sabato va in scena il presepio vivente e inclusivo: i Re Magi arrivano in carrozzina

A Cessalto tra i 50 figuranti ci saranno anche una decina persone con disabilità

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un figurante

CESSALTO - Persone con disabilità nel ruolo di pastori e angeli, Re Magi in carrozzina nel Presepe vivente inclusivo che andrà in scena sabato 22 dicembre a Cessalto, in provincia di Treviso.

L'iniziativa, nata da un'idea del parroco di Cessalto, don Mauro Gazzelli, è stata curata dai volontari di 'Solo per il Bene', operanti nel comitato 'Il Melograno', un network di associazioni che lavora per l'inclusione dei disabili.

Nel progetto sono coinvolte più di cento persone, ognuna resasi disponibile con le proprie professionalità (geometri, carpentieri, falegnami, muratori, sarte, costumiste) per ricreare ambiente e vestigia della Betlemme di oltre 2000 anni fa (nelle foto sotto, i preparativi).

Tra i 50 figuranti della Natività, una decina saranno le persone disabili: una ragazza in carrozzina interpreterà il ruolo di un angelo, e così pure saranno in sedia a rotelle due dei tre Re Magi, tetraplegici.

"L'idea di realizzare un presepe inclusivo - spiega il parroco - nasce dalla volontà di mettere al centro di quello che è il simbolo della 'rinascita', la persona.

Quella persona che Dio ama così tanto e senza distinzione, da diventare Lui stesso uomo, per salvarla. Ecco perché il vero Natale è quello dell'inclusione e non delle distinzioni".

Sull'evento una troupe di giovani registi realizzerà un docu-film.

Il Presepe sarà inaugurato sabato, alle ore 19, dal Vescovo di Vittorio Veneto, Corrado Pizziolo.

 

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