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21 febbraio 2017

Rubano camion e fuggono, scatta sistema anti-terrorismo

VENEZIA - L'allerta attentati dopo i fatti di Nizza e Berlino ha fatto scattare il dispositivo anti-terrorismo a Venezia quando una coppia di stranieri, un ucraino ed una russa, ha rubato un autocarro dal parcheggio del Tronchetto, dandosi alla fuga con le auto della polizia al loro inseguimento.

 

Alla fine un semplice furto aggravato, ma il comportamento dei due individui, l'uomo di 46 anni, la donna di 30, entrambi senza precedenti, ha fatto temere nell'immediatezza che il progetto criminale potesse anche essere un altro. All'inseguimento hanno preso parte gli agenti delle 'volanti' della Questura e le Unità Operative di Primo Intervento (Uopi).

 

Ad allertare il 113 erano stati i dipendenti di una ditta di trasporti che si erano visti portar via sotto il naso il camion aziendale, durante le operazioni di carico e scarico della merce. Con la descrizione del mezzo e il numero di targa, i poliziotti si sono messi subito alla caccia dell'autocarro, individuandolo in breve tempo.

 

Nonostante l'alt degli agenti, l'uomo al volante ha proseguito nella fuga, e così le auto della polizia l'hanno sorpassato e costretto a fermarsi. I due sono stati tratti in arresto, e saranno processati nelle prossime ore. Il cittadino ucraino è stato trovato in possesso di un documento d'identità romeno falso, e dovrà così rispondere anche di questo reato.

 



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Anno XXXVI n° 3 / 16 febbraio 2017

CARLO E COSETTA: UNA VITA CHE E' (QUASI) POESIA

Zarlatàn (de Zèneda) e (quasi) poeta. Carlo se la ride sotto i versi. Nonostante la...censura. Ha iniziato a scrivere versi per “salvarsi”. Ma anche perché, sin da bambino, provava una simpatia particolare per la poesia, che riusciva a imparare a memoria senza fatica. Col tempo, Carlo Piasentin ha fatto di un impulso giocoso una passione fondamentale. Eppure, in casa, ha sempre avuto un giudice severissimo: la moglie Cosetta. Che - ma questa è pura chiacchiera da salotto - lo ha sposato...per allegria

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