12 dicembre 2019

Montebelluna

Rivestimento in alluminio per i treni, il progetto di 3 studenti della Marca va in porto

Il frutto del loro lavoro svolto durante un’esperienza di stage Erasmus si concretizzerà andando in produzione

Matteo Ceron | commenti |

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Rivestimento in alluminio per i treni, il progetto di 3 studenti della Marca va in porto

MONTEBELLUNA – Tre studenti progettano il rivestimento in alluminio per le carrozze di un treno in Polonia. Si tratta di Marco Crema, Simone Caron e Marco Simonaggio, studenti dell’ITS Meccatronico Veneto, sede Montebelluna-Castelfranco. Il frutto del loro lavoro svolto durante un’esperienza di stage Erasmus si concretizzerà andando in produzione. Hanno sviluppato il progetto durante un periodo di nove settimane in un’azienda di Varsavia, la NewCut, specializzata nel taglio laser della lamiera.

 

“Il committente – spiegano i tre studenti - chiedeva un progetto di fattibilità e una valutazione dei costi per la realizzazione di un rivestimento esterno in alluminio per le carrozze di un treno. Per prima cosa abbiamo catalogato tutte le parti, misurandole con estrema precisione e preparando al computer i disegni di ciascuna. Quindi abbiamo effettuato una serie di simulazioni di taglio, che sono servite per calcolare le quantità di materiale e i tempi macchina necessari. In questo modo è stato possibile definire un preventivo dettagliato da proporre al committente. E alla fine il lavoro è andato in porto».

 

Oltre che al rivestimento del treno hanno lavorato anche ad alcuni altri progetti, tra cui una scala per esterno e delle componenti per una caldaia. “Sicuramente valutiamo questa esperienza (coordinata da Fortes Impresa Sociale ndr)positivamente: abbiamo avuto l’opportunità di relazionarci con colleghi di lavoro di un’altra nazionalità e superare le barriere linguistiche e culturali – raccontano ancora i tre ragazzi -. Abbiamo lavorato in quello che per noi è stato un nuovo ambito, ovvero l’ufficio progettazione, e abbiamo approfondito le nostre conoscenze di un programma di disegno 3D, Solidworks, e imparato a programmare macchinari a controllo numerico: tutte cose che potranno tornare utile in occasioni lavorative future. E, ultima cosa ma non meno importante, abbiamo conosciuto nuove persone, che porta sempre ad un arricchimento personale”.

 



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Matteo Ceron

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