RITIRATE LE CROCCHETTE CON LA MELAMINA
Adesso si deve cercare di capire da che cosa possa essere partita la contaminazione
Conegliano - Non molto tempo fa due segugi di proprietà di una signora di San Fior sono morti a causa delle crocchette da loro ingerite, che, una volta analizzate, hanno riportato percentuali di melamina pari a 700 volte il massimo consentito.
Molti proprietari di cani hanno chiamato i veterinari e l'Ulss per saperene di più, per sapere, soprattutto, la marca della ditta produttrice di queste crocchette. Nome che non si può fare.
Il settore veterinario dell'Ulss 7 ha garantito che la ditta comunque ha provveduto a rintracciare e ritirare le partite di crocchette che potevano essere contaminate.
Adesso si deve cercare di capire da che cosa possa essere partita la contaminazione. Forse è legata all'utilizzo di un prodotto contaminato nella composizione del mangime per cani. Se risulteranno responsabilità da parte dell'azienda lombarda, essa dovrà rispondere.



01/03/2009
Cosa dicono i lettori
CROCCHETTE ALLA MELAMINA
Perchè non si deve sapere quale azienda mette in commercio prodotti avvelenati?
Alla faccia della Privacy.
Come consumatori(in questo caso solo acquirenti) siamo sempre fregati e le aziende che si comportano poco seriamente sono sempre premiate.
Bella legge!!!!!
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