18 agosto 2019

Cronaca

Rischio attentato a Roma, ecco sos della Questura

commenti |

"Segnalazione urgentissima rintraccio soggetto pericoloso rispondente al nome di Y.A.A. oppure A. N.A. M. nato in Siria il 5 maggio 1991”. Inizia così la comunicazione diramata alle Volanti dall’ufficio di Gabinetto della Questura di Roma e datata 19 luglio 2019. Il soggetto da ricercare, del quale la Questura allega anche una foto con la porta di Brandeburgo, a Berlino, sullo sfondo, è un siriano di 28 anni arrivato nella Capitale con il proposito di compiere un attentato. “Da accertamenti fatti nell’immediatezza è emerso che lo stesso si è registrato sui social network Facebook con il nome di Y. A.”. “In caso di rintraccio del soggetto, prestare la massima attenzione e procedere al controllo contattando urgentemente Upgsp e Digos” conclude la nota. Ora è una vera e propria caccia all’uomo.

 

Il presunto attentatore siriano, che avrebbe avuto in animo di farsi esplodere, secondo fonti del Dipartimento di pubblica sicurezza sarebbe ormai fuori dai confini nazionali. La Polizia a seguito di controlli incrociati con i massimi vertici dell'antiterrorismo europeo, avrebbe escluso la presenza in Italia del presunto terrorista.

Un'ulteriore conferma sarebbe arrivata alle agenzie di intelligence italiane dal servizio segreto tedesco interno denominato Bfv poiché gli ultimi contatti su Facebook il siriano li avrebbe avuti dalla Germania. Sempre fonti del Dipartimento fanno presente che la nota riservata sul cittadino siriano è solo una delle tante segnalazioni che quotidianamente vengono vagliate dagli organismi investigativi concentrati a contrastare le eventuali azioni terroristiche di matrice islamica in Italia.

Il profilo Facebook del siriano sospetto kamikaze è stato oscurato. Il 28enne, residente a Berlino come scritto da lui stesso sul social, sarebbe ancora in Germania, secondo fonti dell'antiterrorismo. A far tremare l'intelligence, tuttavia, una sua frase intercettata: "A Roma vanno tutti per convolare a nozze, io per volare in paradiso".

 

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×