prima pagina

RISCHIANO L'ESPULSIONE PER AVER RUBATO DEI CIOCCOLATINI

I cioccolatini costavano 1,49 euro. Due ucraine potrebbero pagare con il loro permesso di soggiorno

Treviso – Una sciocchezza che potrebbe costare molto cara a due giovani badanti ucraine che vivono a Treviso.

Le due donne, 29 e 32 anni, sono accusate di furto: sono state sorprese ieri pomeriggio al Lidl della strada comunale Delle Corti con la “refurtivaâ€. Si tratta di una piccola confezione di cioccolatini del misero valore commerciale di 1 euro e 49 centesimi.

Le amiche e colleghe avevano fatto la spesa, pagando regolarmente tutta la merce, ma si sarebbero intascate anche alcuni cioccolatini.

Il taccheggio è stato notato da un addetto alla security del discount, che le ha fermate e non si è lasciato intenerire dal poco valore del bottino: ha chiamato la polizia. Le forze dell’ordine, arrivate al Lidl, hanno dovuto procedere e hanno quindi convocato in questura le ladre di dolciumi.

La 29enne e la 32enne, entrambe senza precedenti penali, si sono presentate in lacrime davanti alle autorità. Avevano presentato richiesta di regolarizzazione nell’ambito della sanatoria per badanti e colf e ora rischiano che questo furtarello comprometta definitivamente la loro posizione.

Autore: Redazione
Data di pubblicazione: 06-10-2009
Data ultima modifica: 06-10-2009

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questo controllo è utilizzato per verificare che sei un utente manuale e per prevenire lo spam automatico
Image CAPTCHA
Scrivi i caratteri che vedi nell'immagine (rispettando maiuscole/minuscole).
INFORMATIVA
Tutti i lettori possono liberamente commentare gli articoli pubblicati su OggiTreviso.
Fermo restando la piena libertà di opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, e con il buon gusto.
Commenti e nickname non dovranno contenere: espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso, esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie.
I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati.
Su OggiTreviso vige la stessa netiquette prevista nella nostra community.
Vista l'altissima affluenza di commenti e contributi possono trascorrere anche alcune ore prima della pubblicazione dei commenti.
Per segnalare abusi e problemi: redazione@oggitreviso.it
in edicola

Il quindicinale n. 746

NOI CI SIAMO, SE VI SERVE SOCCORSO

Q5_129.jpg