18 settembre 2019

Treviso

Riapre il museo Bailo: "Gioiello della città"

Il museo di Borgo Cavour torna a splendere dopo 10 anni

Isabella Loschi | commenti |

TREVISO – Riapre le porte dopo 10 anni dalla chiusura il museo Bailo. Con emozione la giunta, con il direttore dei musei Emilio Lippi, ha mostrato la nuovissima e luminosa struttura bianca che darà nuova vita alla stagione culturale della città.

L’inaugurazione ufficiale il 29 ottobre prossimo, prima dell’apertura della grande mostra di Escher a Santa Caterina (dal 30 ottobre). “La riapertura del Bailo è è un motivo d'orgoglio per città – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Giovanni Manildo – il nuovo Bailo è tornato a essere luminoso e versatile e finalmente potrà anche ospitare mostre temporanee a livello internazionale, diventano patrimonio punto di riferimento museale, non solo per Treviso, ma per tutta Italia”.

“Il museo nuovo - ha sottolineato l’assessore ai beni culturali Luciano Franchin - riporta alla luce opere dell’Ottocento e Novecento, straordinariamente presenti nella storia della nostra città ma anche nella storia della cultura nazionale. Oggi siamo dentro un luogo che si appresta ad essere il luogo simbolico di una Treviso nuova”.

Il museo ospiterà una grande collezione del grande scultore Arturo Martini (1889-1947), a partire dall’opera in pietra “Adamo ed Eva” collocata al centro del primo chiostro (nella foto qui sopra) che saluterà i visitatori al termine della visita nelle sale. Il restauro del museo cittadino, ha ricordato il primo cittadino, venne promosso nel 2010 dall'allora assessore alla cultura Vittorio Zanini, ed è costato circa 5 milioni di euro finanziati dalla Comunità Europea.

 

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Isabella Loschi

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