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22 settembre 2017

Vittorio Veneto

Regolamento di polizia rurale a Colle Umberto, negata l'approvazione per stralci

La proposta veniva dal consigliere M5S Ezio Marani

Roberto Silvestrin | commenti |

COLLE UMBERTO - Continua il botta e risposta sul regolamento di polizia rurale “bloccato” a Colle Umberto. Secondo quanto riportato dal sindaco Edoardo Scarpis, infatti, il mancato approdo del documento alla votazione del consiglio comunale era da imputare alla commissione consiliare, che avrebbe preso tempo per esaminare più nel dettaglio il regolamento.

 

Ad essere tirato in ballo era stato il consigliere del Movimento 5 stelle Ezio Marani, parte anche del gruppo ambientalista Rive Sane, che aveva risollevato la polemica sulla situazione di stallo venutasi a creare. “Non mi ha certo aiutato” aveva detto Scarpis, riferendosi a Marani.

 

“Respingo le accuse del Sindaco rivolte alla mia persona” ha risposto il consigliere pentastellato, che ha ripercorso la vicenda fin dall’inizio. La commissione extraconsiliare aveva terminato di redigere il regolamento a novembre del 2016: “La bozza è rimasta in un cassetto fino ai primi di marzo. Un’altra commissione (quella consiliare, ndr), questa volta puramente politica, si è riunita una paio di volte analizzando le osservazioni e le modifiche esposte dal Sindaco, rilevando alcuni dubbi da sottoporre a verifica da parte degli uffici comunali competenti. Da li è passato più di un mese e null'altro è stato comunicato al sottoscritto” prosegue Marani.

 

Il consigliere di opposizione aveva invece proposto una via alternativa: “Considerato che il nuovo regolamento consta di 150 pagine, con innumerevoli riferimenti a leggi nazionali ed europee, avevo proposto, per velocizzare il lavoro, di poterlo approvare in Consiglio Comunale per stralci, a cominciare da quelli più "caldi", ovvero quelli che normano i trattamenti fitosanitari e gli impianti delle colture arboree, vigneti compresi. La proposta è stata bocciata volendo portare in approvazione in toto il regolamento, in data a quanto pare non prossima”.

 

Marani mette sul piatto anche il problema della vigilanza in merito al rispetto del regolamento, visto quanto accaduto per il glifosate, dopo l’ordinanza che ne vieta l’uso: “Mancano i controlli. Infatti le striscie gialle originate dall'uso di erbicidi fanno bella mostra nelle campagne, ma anche in parecchi giardini privati di Colle Umberto”

 



Roberto Silvestrin

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