19 novembre 2019

Conegliano

Referendum contro i pesticidi a Conegliano, ecco il primo ostacolo: "E' illegittimo"

Secondo le associazioni di categoria di sarebbero dei profili di illegittimità

Roberto Silvestrin | commenti |

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CONEGLIANO - Ci sarebbero dei “profili di illegittimità” nel referendum contro i pesticidi a Conegliano. Almeno secondo quanto sostengono Coldiretti, Confragricoltura, Cia e i corsorzi Doc e Docg. Attraverso una nota queste associazioni di categoria hanno comunicato la propria posizione riguardo al quesito referendario, che in sostanza è questa: va bene il referendum, purché sia legittimo.

 

Le associazioni, infatti, hanno reso noto di “essere favorevoli all’esercizio del referendum, quale espressione democratica del dibattito cittadino, volta ad indirizzare le scelte dell’amministrazione comunale, a condizione che il quesito sia legittimo e porti ad un risultato concretamente realizzabile”.

 

“A tale scopo, fanno presente che, su incarico dei medesimi, gli avvocati Antonella Lillo e Vincenzo Pellegrini dello studio legale BM&A, hanno presentato al comune di Conegliano, per conto dei consorzi, una nota evidenziando alcuni profili di illegittimità relativi al contenuto del referendum proposto ed invitando il comune ad effettuare gli atti necessari ad eliminare tali profili di illegittimità prima dell’indizione della consultazione referendaria”, si legge nella nota.

 

Le associazioni, infine, ritengono che “che l’ente pubblico debba garantire agli stessi cittadini che il quesito su cui sono chiamati ad esprimersi sia legittimo e possa costituire effettivamente un contributo concreto a future decisioni dell’amministrazione comunale, escludendo il richiamo a principi massimalisti volti a creare aspettative del tutto irrealizzabili per legge”.

 



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Roberto Silvestrin

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