18 novembre 2019

Vittorio Veneto

"Quei negri puzzolenti che fanno da vomitare a vederli in giro per Vittorio": i commenti del consigliere e segretario leghista

Pubblicati alcuni screen di vecchi commenti di Roberto Parrella, segretario della Lega a Vittorio Veneto

Roberto Silvestrin | commenti |

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Roberto Parrella e Matteo Salvini

 

VITTORIO VENETO - “Sempre meglio di quei negri puzzolenti che fanno da vomitare a vederli in giro per Vittorio, o sua accoglienza che adesso nella settimana santa si prodigherà a sparare cazzate senza parlare del Bergoglio che dal pulpito vuol lavare i piedi ai clandestini”: lo si legge in un commento postato su Facebook da Roberto Parrella, attuale consigliere comunale della Lega e segretario leghista in città.

 

Si tratta di un nuovo “caso Tancredi Sforzin”, il candidato consigliere che aveva deciso di rinunciare alla propria candidatura alle ultime elezioni comunali, dopo la pubblicazione di alcuni screen che immortalavano alcuni suoi (vecchi) commenti sui “negri”? I contorni della vicenda sono simili: anche alcuni commenti di Parrella sono stati resi noti in questi giorni, in una pagina Facebook vittoriese.

 

C’è chi ha salvato i commenti del segretario, postandoli senza però rivelare l’identità dell’autore. Abbiamo però scoperto che si tratta dell’attuale consigliere leghista, e lo abbiamo raggiunto al telefono. “Non ho ricordi di aver scritto queste cose – dichiara -. Ad ogni modo prendo le distanze e me ne dissocio”.

 

A Parrella però non è andato giù il fatto che qualcuno sia andato a cercare i suoi commenti passati, visto che anche quelli del segretario sono post risalenti a qualche anno fa. “Mi meraviglio che ci sia gente che si mette a spulciare queste cose su Facebook – continua -. Sono degli sciacalli, ho una pessima opinione di queste persone, che ad ogni modo non mi fanno paura”.

 

“Io non sono razzista, sono stato eletto in consiglio comunale con i voti di stranieri e di musulmani”, specifica il segretario, che ha dichiarato di avere “simpatie per l’ebraismo” e di essere “acerrimo nemico dell’estrema destra”. E poi è arrivata anche la difesa nei confronti di Sforzin, definito “un bravissimo ragazzo”, “un pezzo di pane”, che è stato “linciato perché quelle parole sono state prese troppo sul serio”. All’epoca dei commenti emersi in questi giorni, Parrella ricopriva già la carica di segretario cittadino del Carroccio.

 

“Per me non è un problema – conclude -, io sono un moderato, non ho nessun pregiudizio”.

 



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Roberto Silvestrin

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