23 luglio 2019

Treviso

Protocollo tra Orchestra Gruppo d'Archi Veneto e Istituto di Scienze Religiose

Collaborazione più stretta per la musica sacra

Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

TREVISO - Fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2003, l’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto ha valorizzato la musica sacra nella propria attività concertistica, attraverso l’attuazione di progetti e di proposte imperniate sull’esecuzione di brani afferenti a quel repertorio, spaziando dal ciclo delle Messe Brevi di Mozart e di Haydn, su progetto del M° F. Fanna, alla riscoperta delle musiche di Perosi; dalla collaborazione con il Coro “Academia Ars Canendi” per il progetto musiche delle Riduzioni Gesuitiche e il M° L. Szaran.

Su queste premesse si è sviluppato un dialogo e confronto con l' ’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I”, collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto, nato dalla collaborazione delle diocesi di Treviso e Vittorio Veneto nel 2008, e sviluppatosi dal 2017 al Veneto Orientale, integrando un Polo didattico anche a Belluno.

  Le due realtà hanno riconosciuto come reciproco e comune interesse la riscoperta e la valorizzazione della musica sacra, e pertanto hanno firmato un accordo per collaborare insieme ad iniziative atte a favorirne la diffusione e la promozione attraverso l’attivazione di specifiche iniziative.

 

Questo sinteticamente il contenuto essenziale dell'operazione: “Il nostro obiettivo è quello di continuare un percorso che da sempre ci affascina, attraverso lo studio e la proposta di brani musicali di ispirazione religiosa, nella consapevolezza del loro intrinseco valore non solo culturale ma anche spirituale in senso lato, come letteratura musicale che più di ogni altra riesce ad avvicinare alla dimensione eterna anche chi si professa lontano dalla Chiesa e dalla religione", ci sottolinea la fondatrice e direttrice artistica dell’Orchestra, Fiorella Foti.

Ed ecco l'altra campana: “Fin dall’inizio della sua attività – continua don Michele Marcato, pro-direttore dell’ISSR – il nostro Istituto ha ritenuto che tutti coloro che amano l’arte potessero essere interlocutori privilegiati della nostra proposta formativa".

 

Tanto per esemplificare già nel 2009, l'avvio inaugurale dell’attività accademica si arricchì dell' accompagnamento musicale curato dal maestro Pozzobon.

L’anno successivo seguì una relazione su Bach teologo, introdotta dall’ascolto di alcuni brani del compositore Tedesco nella Chiesa del Seminario di Treviso.

Quindi è stata accolta la proposta del Gruppo d’Archi Veneto di entrare ad arricchire in maniera più continuativa l’offerta culturale del nuovo ISSR del Veneto Orientale .

La convenzione è stata firmata dal Presidente del Gruppo d’Archi Veneto Giuseppe Boldon Zanetti e dal Pro direttore dell’ISSR don Michele Marcato.

Al suo interno viene precisato che l'Orchestra verrà ospitata per le proprie prove presso locali messi a disposizione dall’Istituto.

Su tali basi, il Gruppo d’Archi Veneto diventa pertanto “Complesso in Residence dell’ISSR”, in sintonia con una tradizione collaudata negli Atenei di matrice anglosassone e statunitense.

 

La presentazione alla Città di questo nuovo accordo coinciderà con il concerto di Quaresima, prima tappa di un percorso che si annuncia carico di attese.

La performance avrà luogo venerdì 23 marzo nel Tempio di S. Nicolò, sarà imperniata su un programma tutto mozartiano, con l’esecuzione della Sinfonia K201, del Te Deum K141 e della monumentale “Messa dell’Incoronazione” K371, e vedrà la presenza a fianco dell’orchestra - integrata da alcuni fiati e timpani – dei Cori “En clara Vox” di Possagno e “Insieme Corale Città di Conegliano” e dei solisti Giovanna Donadini (soprano), Eugenia Zuin (contralto), Matteo Bragagnolo (tenore) e Antonio De Gobbi (basso). Direttore sarà il M° Davide Pauletto.

 



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Pietro Panzarino - Vicedirettore

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