17 luglio 2019

Conegliano

Prosecco: “È arrivato il sole, ma l’umidità facilita gli attacchi dei funghi”

Veneto Agricoltura lancia l’allarme e organizza un focus per analizzare il problema e trovare soluzioni

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CONEGLIANO – L’arrivo dell’estate non risolve i problemi che il lungo periodo di piovosità ha causato all’agricoltura. “Le abbondanti precipitazioni e le basse temperature che hanno caratterizzato questa anomala primavera hanno creato non poche preoccupazioni anche al settore vitivinicolo – spiegano i tecnici regionali di Veneto Agricoltura -. L’apparato radicale delle viti sta infatti facendo i conti con un terreno esageratamente umido per le abbondanti precipitazioni di maggio, mentre la vegetazione appare in sofferenza per le basse temperature fin qui registrate. Il risultato, al momento, è che lo stato fenologico é in ritardo di un paio di settimane rispetto al periodo di germogliamento”.

Una situazione, questa, che i tecnici di Regione, Veneto Agricoltura e CREA-VE stanno seguendo giorno per giorno anche per dare risposte in vista del primo focus del “Trittico Vitivinicolo Veneto” organizzato dall’Agenzia regionale a Conegliano, presso la sede dell’Università (CIRVE), il prossimo 13 giugno. L’incontro, rivolto in particolare ai produttori, analizzerà non solo il rapporto negativo che si è venuto a creare tra l’andamento climatico e la viticoltura, ma soprattutto quale tipo di viticoltura è ancora possibile praticare di fronte a stagioni piovose come quella di quest’anno. All’incontro si parlerà anche prospettive future della gestione biologica del vigneto, anche alla luce delle nuove normative europee che dimezzano la quantità di rame utilizzabile per ettaro.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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