"I profughi dopo Caporetto"

Venerdì a Santa Caterina la seconda conferenza organizzata dagli Alpini Treviso nell'ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra

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TREVISO -Si terrà nell’Auditorium del Museo di Santa Caterina a Treviso venerdì 21 aprile alle ore 19, la seconda conferenza, del ciclo di quattro, organizzata dall’ssociazione culturale Alpini x Treviso in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento. Tutti gli incontri sono legati al Centenario dalla Grande Guerra: 1914-1918: “Combattenti, e non solo - protagonisti e vittime della Grande Guerra”.

Dopo la prima conferenza del 31 marzo, in cui il relatore Marco Mondini dell’Università di Padova ha dissertato sul tema “Gli Alpini”, tocca ora a Gustavo Corni, docente di storia contemporanea all’Università di Trento, ben noto nel mondo scientifico e autore di innumerevoli testi di fama internazionale, a parlare di “Profughi”, un tema ancora poco studiato: l’esodo di massa delle popolazioni civili dopo l’avanzata degli Imperi Centrali dall’Isonzo al Piave. Il professor Corni, con la sua conoscenza della materia e la sua notevole capacità espositiva, saprà riportare la platea indietro nel tempo, a quei terribili giorni che seguirono la rotta di Caporetto. La serata sarà allietata dai canti del Coro Stella Alpina di Treviso.

Seguiranno le altre due conferenze: il giorno 24 maggio con il professor Alessandro Barbero “Gli ufficiali italiani a Caporetto”, e il 14 giugno con Massimo Rossi che tratterà del tema “Il confine geografico naturale”.

 

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