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25 giugno 2019

Oderzo Motta

Per la prima volta eseguito un trapianto di cornee alla Casa Funeraria di Gorgo

L'operazione solitamente è eseguita in ospedale o negli obitori ospedalieri. Da oggi si può fare anche nella struttura lungo la regionale Postumia

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Casa Funeraria

GORGO AL MONTICANO - Eseguito qualche giorno fa, per la prima volta, un trapianto di cornee in casa funeraria a Gorgo al Monticano.

La struttura, seguita da una cordata di imprenditori locali del settore e diretta da Maria Assunta Rossetto, prevede diverse funzioni e non solo quella di mero obitorio.

La Casa prevede la possibilità di visita al caro estinto in tre salette isolate, si possono celebrare commemorazioni e veri e propri riti funebri per tutti i credi religiosi. Ma mai erano stati eseguiti trapianti di cornee.

Tranne che in casi ben specifici (come alcuni tipi di tumori, specifiche patologie infettive o altro), tutte le persone da 4 a 79 anni di età sono potenziali donatori di cornee, anche chi ha problemi visivi dovuti a miopia o cataratta.

All’interno di ogni Azienda Sanitaria, in base alla legge sui trapianti (la n.91 del ‘99), esiste un “Coordinamento Ospedaliero Trapianti” composto da un medico e da alcuni infermieri con esperienza nel settore della donazione di organi e tessuti. Qualora ci sia la possibilità di una donazione, il coordinamento ospedaliero contatta i familiari, li accompagna e li sostiene.

Spiega Diego Tarzariol dell’azienda Terzariol di Susegana.: «Il feretro in questione, su richiesta della famiglia, era stato trasferito da Treviso alla Casa Funeraria di Gorgo.

I familiari conoscevano già la struttura. I parenti hanno poi manifestato la volontà di donare le cornee. In questo caso c’è stata la proficua collaborazione tra i parenti e la direzione medica che ha dato il proprio beneplacito. In casa funeraria è dunque giunta l’equipe medica coordinata dall’Ulss 2 che ha eseguito l’intervento».

 

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