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13 novembre 2018

Treviso

Posa fibra ottica, il Comune blocca i cantieri dopo i disagi sul Put

Vertice tra assessore ai lavori Pubblici e la società che gestisce i lavori, Zampese:"D'ora in poi serve un disciplinare operativo per i cantieri"

Isabella Loschi | commenti |

TREVISO - Dopo i disagi alla circolazione di martedì, con il Put intasato, a causa dei lavori di posa della fibra ottica non segnalati al Comune, ieri pomeriggio a Palazzo Rinaldi si è svolta la riunione, convocata d’urgenza dall’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Zampese, con i vertici di Open Fiber, la società incaricati coordinare i lavori per la fibra ottica in città.

“È stato un incontro proficuo - ha spiegato l’assessore Zampese - Ho gradito le scuse per i disagi creati ai cittadini e a migliaia di automobilisti con il cantiere sul Put: nel caso di specie, è mancata la comunicazione da parte loro alla polizia locale e al settore Lavori Pubblici. Se ne sono assunti il 100% della responsabilità”.

“Ovviamente, questo è un errore che non deve più ripetersi - sottolinea - perché dovuto ad un approccio un po’ troppo superficiale di Open Fiber nel contesto di una città come Treviso dove l’accortezza e la precisione devono essere ai massimi livelli”.

La convenzione attualmente in essere con Oper Fiber, siglata ai tempi della giunta Manildo, non convince l’attuale amministrazione: “Molto carente. Anzi direi pure che fa acqua da tutte le parti - afferma Zampese - Tant’è che, come è già stato rilevato nei giorni scorsi, non sono previste penali per Open Fiber. Eppure l’altro giorno l’opposizione ha accusato il nostro sindaco per un disservizio facilitato da una convenzione a dir poco carente e che loro stessi hanno stipulato”.

Nella riunione è stato raggiunto un accordo tra comune e società per i prossimi interventi: “Abbiamo confermato il blocco dei lavori sul Put e in zona ospedale lasciando una deroga per completare lo scavo già fatto in prossimità di Curva Bricito e prima di viale Montegrappa - in un tratto a tre corsie - e lavorando soltanto con orari decisi con il settore lavori pubblici e la polizia locale: gli scavi dovranno essere fatti prima delle 8 del mattino e il ripristino alle 14 per la durata di un’ora e mezza per ognuna delle lavorazioni”.

“Il 22 novembre ci troveremo per parlare dell’inizio dei lavori in centro storico e, in quell’occasione, verrà discusso un disciplinare operativo per codificare la comunicazione ai vigili e all’assessorato. Pretenderemo che ci venga dato in visione il progetto di cantiere e, nel caso in cui questo sia mobile, la relativa sequenza, e tutto dovrà essere approvato dai settori suddetti. In questo disciplinare - continua Zampese - saranno inoltre esplicitate le zone in cui dovrà essere fatta la lavorazione notturna e tutte le varie procedure di gestione di cantiere, con fasce orarie, modalità e tecniche operative. Saranno individuate le zone critiche e le tempistiche per comunicare ogni variazione o modifica. Inoltre, il manto stradale dovrà essere ripristinato a regola d’arte e collaudato dai nostri uffici”. “Fino a quando non avremo un disciplinare operativo adeguato - conclude Zampese - I lavori sono sospesi. In ogni caso, durante le festività natalizie non ci saranno cantieri”.

 



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Isabella Loschi

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