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PIU' CONTROLLO POLITICO NEGLI APPALTI PUBBLICI

Il segretario del Pd Quarello ritiene inamissibile la vicenda degli appalti illegali
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Treviso - “Fatti gravissimi, che rischiano di intaccare la stessa credibilità dell’Ente Provincia. La politica deve vigilare di più con completa imparzialità, assicurando la trasparenza e il rispetto delle regole nelle gare d’appalto pubbliche”.

La pensa così Enrico Quarello, segretario provinciale del Partito Democratico di Treviso, in merito allo scandalo di ‘Appaltopoli’, scoppiato nel trevigiano dopo la sentenza del Tar in cui sono emersi accordi illegali tra imprese di costruzione che partecipavano alle gare d’appalto per l’assegnazione di appalti pubblici.

“Appalti inquinati da accordi sotterranei tra concorrenti per spartirsi torte milionarie. E’ incredibile che sia successo qui a Treviso – ha aggiunto Quadrello - ed è preoccupante che le irregolarità siano venute alla luce grazie alla denuncia di un’impresa privata e non grazie al controllo che dovrebbe essere sempre assicurato dalle istituzioni pubbliche locali”.

Secondo l’esponente del Pd è, inatti, fondamentale alzare la guardia e vigilare con estrema attenzione per non rischiare il ripetersi di fatti come questi: “Anche perché – conclude Quadrello - in questo periodo di crisi economica andrebbero a colpire soprattutto molte imprese già in difficoltà, che si troverebbero a doversi confrontare con gruppi che formano dei veri e propri trust.

Aiutare la ripresa è anche assicurare il rispetto delle regole, che sempre più rischia di essere minato da aziende che scivolano nell’illegalità pur di aggiudicarsi qualche incarico”.

Autore: Laura Tuveri
Data di pubblicazione: 30-03-2009
Data ultima modifica: 30-03-2009

Cosa dicono i lettori

Mario Malaguti // 31/03/2009 12:03
E dopo?

E dopo a pensarla come leggiamo, Enrico Quarello, segretario provinciale del Partito Democratico di Treviso, come pensa di agire? Perché, forse, egli non annuncia niente di nuovo, o che già non si sappia. Eppure ogni tanto emerge qualcosa che è destinato a durare ben poco tempo. Fino alla prossima volta.
Si è scritto, per esempio, e lo si è dichiarato in pubblico all'aventino del Riccati anche il 12 marzo scorso, che il contratto 15 gennaio 2008 relativo al Park Vittoria è nullo.
E che non produce penali a carico del Comune.
L'ho capito. Ma adesso?
Ne sono passati giorni dal 15 gennaio 2008 al 31 marzo 2009 e a me pare che, relativamente a questo contratto "nullo" non succeda nulla, anzi succede che si va avanti spendendo denaro pubblico e attività di pubblici impiegati, ecc. come se il contratto non fosse "nullo".
E' una questione di numeri? L'essere minoranza?
Da una parte c'è chi fa, comunque.
Dall'altra dobbiamo aspettarci solo denunce verbali?
Come dire che ci dobbiamo aspettare il nulla!
Non sarà che mancando la politica, chi deve fare, fa?

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