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23 luglio 2018

Conegliano

Il parroco di Gaiarine ha seguito le indicazioni di Papa Francesco

Solidarietà del vescovo al parroco. "Nessuna speculazione economica"

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GAIARINE - Il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, esprime piena solidarietà al parroco di Gaiarine don Pietro Salvador che si è adopeato per trovare ospitalità ad alcuni giovani richiedenti asilo. Un imprenditore della zona si è fortemente opposto all'azione del parroco minacciando anche azioni di opposizione e paragonando il sacerdote agli uomini dell'Isis. Il Vescovo chiarisce la sua posizione attraverso il seguente comunicato.

«Un gruppo di persone delle parrocchie e delle comunità civili di Gaiarine e Francenigo si è sentito sollecitato dalle precise indicazioni di Papa Francesco circa il tema dell’accoglienza. Da tempo questo gruppo si è messo alla ricerca di possibili risposte alla problematica legata ai richiedenti asilo e a quanti vedono successivamente accolta la loro richiesta.

Dopo un anno e mezzo di cammino di preparazione, sostenuto anche dalla Caritas diocesana, grazie ad un membro di questo gruppo è stata finalmente trovata a Francenigo un’abitazione adatta allo scopo. Il gruppo promotore si è impegnato a garantire per coloro che saranno accolti l'apprendimento della lingua italiana e – in base alle possibilità stabilite dalle legge – lo svolgimento di lavori socialmente utili.

Tuttavia, ad oggi non vi è ancora nulla di concretamente attuato: i tempi per far partire il progetto potrebbero essere ancora lunghi.

Ben diversamente dalle notizie diffuse in questi giorni, quella prevista a Francenigo è una presenza di richiedenti asilo numericamente molto ridotta (non superiore alle 3 o 6 unità), secondo la scelta di una presenza diffusa nel territorio come auspicato a livello governativo.

Riguardo all’accusa rivolta alla parrocchia di Francenigo di compiere una speculazione economica sulla pelle dei richiedenti asilo, si precisa che si tratta di un’affermazione gratuita e destituita di ogni fondamento».

 

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