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18 giugno 2018

Treviso

Ospite in albergo odora marijuana e chiama polizia: la coltivava il figlio del proprietario

Perquisizione coi cani antidroga: trovate le piante, in arresto 19enne

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TREVISO Ospite in albergo odora marijuana e decide di contattare la polizia, facendo arrestare il figlio del proprietario della struttura che la coltivava. Erano le 10,30 di ieri mattina, quando al 113 è arrivata la segnalazione da parte di un turista austriaco di un forte odore di marjuana all’interno dell’albergo dove era alloggiato in provincia di Treviso.

I poliziotti delle volanti giunti sul posto hanno constatato il forte odore della sostanza stupefacente provenire dal sottotetto della struttura alberghiera. Rintracciato il gestore dell’attività, e prese le dichiarazioni del richiedente, in visita nella Marca Trevigiana da due giorni, gli agenti, con l’ausilio dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza di Venezia, hanno perquisito l’interno dello stabile ed il fabbricato adiacente. E sono stati trovati una serra di piccole dimensioni con lampada led, cinque vasi di marijuana e diversi oggetti per la coltivazione dello stupefacente.

Poco dopo è sopraggiunto il figlio del gestore dell’albergo, il quale ha ammesso che il tutto era di sua proprietà.

 

Il 19enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono in corso indagini da parte della Squadra Mobile sull’attività di spaccio dell’arrestato.

 

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