OSPEDALE MOTTA, IL PD CHIEDE CERTEZZE
«Quali le intenzioni del presidente Zaia per il nosocomio riabilitativo?» chiedono dal gruppo
MOTTA DI LIVENZA - «Dopo le affermazioni del Governatore Zaia in merito al destino dell'ospedale Riabilitativo di Motta di Livenza, che hanno sorpreso un po tutti, ci saremmo aspettati che qualcuno qui in loco avesse preso una posizione un po' più netta sul destino del "nostro" ospedale». Se lo chiedono i consiglieri comunali del PD mottense Maurizio Orlando (nella foto) e Raffaele Marcon.
«Ci riferiamo - dicono i consiglieri - specialmente alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Paolo Speranzon, che rappresenta tra l'altro, il terzo "socio" all'interno dell'ospedale, ed invece leggiamo sulla stampa dichiarazioni all'acqua di rose: "Si tratta di un argomento di competenza regionale. La giunta ha 90 giorni di tempo per decidere le linee guide della stabilizzazione. Questa è una delle possibilità, non l’unica. Vedremo cosa deciderà la Regione".
Gradiremmo capire quali sono le intenzioni di questa amministrazione in riferimento alla realtà dell'ORAS! Che la competenza sia Regionale lo sappiamo, che ci siano 90 giorni per decidere anche, ma che qui a Motta ci troviamo sulle spalle la decisione presa a Venezia, questo ci sta un po meno bene.
Signor Sindaco, Lei e la sua giunta ritenete l'esperienza della compartecipazione pubblico-privato sin qui svolta, un'azione da continuare o lasciamo che tutto ritorni come prima? E lo volete dire chiaramente o aspettiamo le decisioni del suo, fra l'altro, collega di partito?
Rammentiamo per la cronaca, che negli anni '80 ci fu una graduale ma inesorabile riduzione del lavoro e delle prestazioni del nosocomio mottense che avrebbero probabilmente portato alla chiusura dell'Ospedale stesso se non fosse intervenuta questa nuova struttura organizzativa pubblico-privata la cui destinazione specifica a struttura riabilitativa ha dato al nostro Ospedale uno slancio che è sotto gli occhi di tutti.
Con l'arrivo del socio privato e la destinazione specifica a struttura riabilitativa, l ORAS si trova adesso, ad esempio per la vivacità e le professionalità dei servizi forniti al territorio. Innegabile inoltre, che questa vivacità si sia trasformata per Motta di Livenza in posti di lavoro e affluenza di utenze che supportino anche il commercio locale.
Senza nulla togliere al sistema pubblico e ai suoi lavoratori, vogliamo veramente che tale struttura torni indietro? Governatore Zaia, quali sono i suoi obiettivi per questa struttura, ma sopratutto ci sono interessi di altri attori che non conosciamo? Ecco, come soci del nostro ospedale ci aspettiamo una chiara presa di posizione da parte del nostro Sindaco e non una semplice presa d'atto» concludono duramente dal gruppo.
sto orlando è peggio di
sto orlando è peggio di travaglio ...non gli va mai bene niente
La ringrazio per il
La ringrazio per il complimento signor Cesca, è senz'altro un onore essere paragonato al giornalista Travaglio.
Mi preme però sottolineare che nonostante la mia foto in calce, l'articolo fa riferimento ad un gruppo di persone che ha a cuore il destino dell'ospedale mottense e non il fatto se io sia contento o no.
Come potrà leggere dall'articolo più recente (http://www.oggitreviso.it/%C2%ABpositivo-stabilizzare-l%E2%80%99oras%C2%...), oggi il Sindaco Speranzon ha finalmente puntualizzato, a differenza di quanto aveva fatto il giorno dell'inaugurazione del pronto soccorso opitergino (http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2012/02/07/news/zaia-rivuole-l-...).
In effetti, anche al Dir. Generale Prandin non sono state molto chiare le parole del governatore Zaia (http://www.oggitreviso.it/lospedale-di-motta-torna-pubblico-no-44531).
Sa, alla fine ciò che conta sono i fatti e non chi li ha denunciati.




14/05/2012
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