14 ottobre 2019

Castelfranco

Ore d’ansia alla Stiga: nell’impero dei trattorini sono a rischio 100 posti di lavoro

Zorzi sul caso Stiga: “Nella Marca troppe potenziali crisi nelle fabbriche più importanti”.

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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CASTELFRANCO - “Un tempo la provincia di Treviso era tra i territori più competitivi e intraprendenti del ricco Nord Est. Oggi invece non passa giorno che non si registrino situazioni di potenziali crisi nei più importanti stabilimenti della Marca”: è il commento di Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Pd nonché consigliere comunale proprio a Castelfranco Veneto e che quindi conosce bene la realtà economica della sua città. Una situazione allarmante per un’azienda quale la Stiga dove i lavoratori stanno vivendo ore d’ansia dopo che dopo che la dirigenza ha reso noto che sta pensando a un piano di “ribilanciamento” che potrebbe prevedere tagli di personale fino a un massimo di 100 esuberi, nei prossimi anni.

Sulla situazione venutasi a creare Zorzi a dichiarare, in una nota di pochi minuti fa: “Noi ribadiamo che siamo per la tutela dell'occupazione e auspichiamo una risoluzione condivisa tra le parti sociali che eviti trasferimenti di produzione e tagli di personale. Stiga fa parte della storia di Castelfranco e rappresenta una grande eccellenza del territorio, riconosciuta per l’innovazione e la qualità dei suoi prodotti. Qualsiasi scelta che possa mettere in discussione questo patrimonio nonché il futuro e la sicurezza di chi vi ha contribuito con il proprio lavoro deve essere valutata con grande attenzione, la stessa che come PD, a tutti i livelli del nostro impegno istituzionale e politico, garantiremo nel monitorare gli sviluppi di questa situazione, l’ennesima in un territorio abbandonato da chi voleva esserne il fiero rappresentante”.

Quanto agli antagonisti politici Zorzi dichiara: “È evidente che ci troviamo di fronte a una fase estremamente complicata per tutta l’economia del Paese: il PIL è fermo, la ripresa è troppo debole e anche qui in provincia di Treviso siamo ancora lontani dai livelli precrisi di investimenti, consumi e salari. Mentre Salvini passa da un comizio ad un altro presentandosi a difesa del popolo, Di Maio non ha la minima idea di come si risolva una crisi aziendale e Zaia è tutto preso dal più volte annunciato arrivo dell’autonomia, governo e regione su rilancio dell’economia e difesa del lavoro sono del tutto assenti”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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