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20 ottobre 2017

Vittorio Veneto

OPERAI IN CASSA INTEGRAZIONE, MA COMMISSIONA AI CINESI

Accertamenti su una ditta della zona di Vittorio Veneto

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VITTORIO VENETO – Avrebbe messo gli operai in cassa integrazione usufruendo degli ammortizzatori sociali, ma allo stesso tempo avrebbe affidato delle commesse a dei laboratori cinesi.

Di questo è accusata un’azienda tessile della zona di Vittorio Veneto, su cui ora sta indagando la Procura della Repubblica di Treviso.

Il caso è venuto alla luce durante un controllo effettuato in un laboratorio cinese dai carabinieri e dalla direzione provinciale del lavoro: nei documenti trovati all’interno del laboratorio appariva il nome dell’azienda in questione, che appunto aveva deciso di lasciare a casa gli operai mettendoli in cassa integrazione.

Allo stesso tempo, però, quello che avrebbero dovuto fare gli operai rimasti a casa veniva dato in consegna ai cinesi, che garantivano il servizio ad un prezzo molto probabilmente inferiore rispetto alla produzione interna. M. Cer.

 

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c'è da stupirsi ?!?!?!?
Non mi pare tanto una cosa strana. Le definirei "strategie da economia aziendale"

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L'attività va chiusa e lui spedito a pechino con biglietto di sola andata

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Niente di nuovo sotto il sole. E quelli che prendono il contributo cassa integrazione e poi fanno fare pure i straordinari ai propri dipendenti? Di quelli non ne parliamo?

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e' da quando esistono gli ammortizzatori sociali che le imprese fanno cosi'.....logicamente l'azienda la fara franca.....povera italia.....

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nome dell'azienda grazie...m.cer.ma xkè non ti firmi per intero?ma xkè non ci scrivi il nome dell'azienda?ma xkè fai degli articoli a metà?

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Ma perché non scrivi per intero?
Ciao
Leone

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Si dovrebbero pubblicare i dati (nome cognome e indirizzo) di questa gente, come viene fatto per il singolo rapinatore, stupratore o pirata della strada.
Perchè quando si scoprono queste aziende non se ne fa mai il nome? Se così fosse, gli altri ci penserebbero due volte prima di emulare queste "strategie aziendali".

O ce la prendiamoo coi cinesi, che è più facile...?

Massimo B

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COME GIA' SCRITTO, ESISTONO AZIENDE CHE METTONO GLI OPERAI IN CASSA INTEGRAZIONE E LI FANNO LAVORARE IN NERO. E TUTTI ZITTI ALTRIMENTIO LI CACCIANO. SAREBBE OPPORTUNO CHE QUESTE AZIENDE QUANDO CHIEDONO QUESTO CONTRIBUTO, FOSSERO CONTROLLATI GIORNALMENTE, BASTA ANCHE CONTROLLARE PER ESEMPIO GLI AUTOMEZZI NEL PIAZZALE.

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Oggigiorno vi è purtroppo, anche l'altra faccia della medaglia dove si vedono aziende acquisire lavori sottocosto per non lasciare a casa i propri dipendenti e alla fine fallire.
Su codesto giornale leggiamo tutte le settimane di artigiani che saltano il fosso.

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