14 ottobre 2019

Vittorio Veneto

"Non abbiamo sentito nulla": lo shock dei vicini di Paolo, ucciso nella notte a Vittorio Veneto

Claudia Borsoi | commenti |

Claudia Borsoi | commenti |

VITTORIO VENETO - «Verso le 2.30 mio marito mi ha svegliato. Aveva visto la luce di lampeggianti fuori dalla finestra della camera. Mi sono alzata, ho aperto il balcone ed ho visto due ambulanze e due macchine dei carabinieri. Sono scesa, sono andata di là per capire se fosse successo qualcosa a mia figlia (che abita a fianco ndr), e i carabinieri mi hanno detto di no, senza però dirmi cosa fosse accaduto».

 

A poche ore dai fatti consumatisi all’interno dell’abitazione al civico 7 di via Cal dei Romani, anche i genitori della donna, che risiede nella casa dove Paolo Vaj è stato ucciso, sanno ben poco. «Non abbiamo sentito nulla» dicono all’unisono mamma, papà e zio che abitano nel medesimo edificio che conta tre unità abitative.

 

Anche i vicini dicono di non aver sentito nulla stanotte. «Verso le 3 ho visto auto dei carabinieri e ambulanze, ma non ho sentito alcun rumore, alcuna baruffa provenire da quella casa. Ho sentito che i carabinieri bussavano e poi una delle due donne ha aperto la porta» testimonia un vicino.

 

Le due donne, che si trovavano nell’abitazione in cui si è consumato il delitto nel cuore della notte, sono state portate in ospedale in ambulanza.

 

Stamane, dopo aver eseguito un primo esame esterno sul corpo della vittima, il medico legale Alberto Furlanetto ha dichiarato che «ci sono varie lesioni», rimandando ai prossimi giorni informazioni più precise.

 

Sul posto anche il pm di turno, mentre l’ambulanza veterinaria ha portato via il cane, un Doberman, che appartiene alla coppia.

 

Paolo Viaj conviveva in via Cal de Romani con una 52enne. Da qualche mese, con loro, c’era anche un’altra donna, un’amica di lei. Paolo non lavorava. Con la sua famiglia la 52enne aveva troncato ogni legame. Conducevano una vita riservata. Lui era originario di Milano e i due si erano conosciuti su Facebook. Avevano iniziato a convivere a Milano, poi erano andati in Grecia, quindi erano arrivati a Vittorio Veneto dove avevano aperto un ristorantino in via Dante. Poi si erano lasciati e lei, nel 2014, si era sposata. Il matrimonio era però durato poco e i due, da qualche anno, si erano riavvicinati, tornando a convivere nell'abitazione di lei in via Cal de Romani.

 



Claudia Borsoi

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