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RAPINO' E AGGREDI' UN 'ANZIANA, IN CARCERE

Le telecamere del bancomat hanno incastrato Marinkovic
Treviso - Gli uomini della squadra mobile di Treviso hanno fermato Romeo Marinkovic, vent’anni, per avere aggredito e rapinato lo scorso 2 maggio scorso, una donna di 76 anni in via delle Battere. In casa c’erano anche gli abiti che aveva usato per la rapina all’anziana, compreso il casco, il giubbotto e lo scooter riconosciuto dalla sua vittima. A Santa Bona si è unito al padre e due fratelli. Tuta una famiglia in carcere, esclusa la madre. Nato a Roma, da anni risiedeva a Treviso, il ragazzo in questi anni la porta del carcere trevigiano l’ha varcato parecchie volte. L’ultima volta aveva lasciato la casa circondariale trevigiana lo scorso 25 febbraio, dopo aver scontato una pena per un altro scippo compiuto insieme al fratello. Il 2 maggio aggredì un’anziana che stava rincasando in bicicletta. L’anziana, colpita alle spalle, non riuscì nemmeno a rendersi conto di quanto le stava accadendo. Perse l’equilibrio e cadde a terra riportando una frattura alla gamba, ma anche diverse lesioni in tutto il corpo. Finì in ospedale con una prognosi di 35 giorni. Marinkovic, mentre la sua vittima veniva ricoverata al Ca’ Foncello, riuscì a fare numerosi prelievi con il suo bancomat, visto che la donna aveva incautamente lasciato il codice «pin» nel portafoglio, riuscendo a sottrarre quasi 800 euro. E proprio grazie a questi prelievi che gli uomini della squadra mobile, coordinati da Riccardo Tumminia, sono risaliti al responsabile che è stato infatti ripreso da una delle telecamere che sorvegliano i bancomat. Rapina e lesioni le accuse che pendono su di lui.

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Data di pubblicazione: 19-06-2008
Data ultima modifica: 19-06-2008

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