20/10/2017coperto

21/10/2017coperto

22/10/2017pioggia

20 ottobre 2017

Montebelluna

SASSO CONTRO LA MOSCHEA, SECONDO IL SINDACO È OPERA DEI MUSULMANI

Berton tira dritto: venerdì la conferenza dei servizi in cui si deciderà se chiudere il centro

| commenti | (2) |

| commenti | (2) |

Nervesa – Il sindaco Fiorenzo Berton punta il dito contro gli stessi musulmani. Secondo il primo cittadino, il sasso contro la moschea di Sovilla non sarebbe frutto di semplice vandalismo, magari ad opera di ragazzini come è stato ipotizzato, ma un’azione derivante dalla volontà della stessa comunità islamica.

I musulmani, quindi, secondo Berton si sarebbero lanciati addosso il sasso da soli. Non sposta di una virgola la propria posizione: i musulmani devono andarsene al più presto. Non ha nessuna intenzione di contribuire alla ricerca di una nuova sede dove poter svolgere incontri di preghiera e dove insediare l’associazione La Pace, che gestisce il centro.

Il sasso è stato scagliato venerdì sera intorno alle 21, quando all’interno dello stabile di Sovilla c’erano diverse persone. Hanno detto di aver sentito prima battere alla porta, poi sarebbero passati quattro ragazzi a bordo di scooter che avrebbero lanciato la grossa pietra contro la porta d’ingresso in vetro. L’associazione ha sporto denuncia ai carabinieri.

Tre anni fa un precedente: contro la moschea qualcuno aveva fatto esplodere un ordigno artigianale. Venerdì, in municipio, la conferenza dei servizi durante la quale si deciderà in merito alla chiusura.

 

Commenta questo articolo


LA PREGO SIG. SINDACO DI CONTINUARE SU QUESTA LINEA. SARANNO CAPACI DI GETTARSI ALTRI SASSI PER POI COLPEVOLIZZARE LA NOSTRA PACATA RELATA' LOCALE NON CAPACE DI QUESTI O ALTRI GESTI.
NO A MOSCHEE SE NON DOPO LA COSTRUZIONE DI UNA CHIESA NEL LORO PAESE (PANE AL PANE VINO AL VINO.........) .
NON CEDA SIG. SINDACO SE PROPRIO LA VOGLIONO QUESTA MOSCHEA DICA A LORO CHE LA COSTRUISCANO A PALERMO O NAPOLI

segnala commento inopportuno

questo commento mi sembra proprio inopportuno..siamo in Italia e la libertà c'è..se da loro non ci lasciano fare alcune cose cosa c'entra??!hanno una cultura diversa..e noi dovremmmo rispettarla e basta..non si risolve niente battendo i piedi e dicendo quel detto stupido: occhio per occhio, dente per dente.. è un'idiozia! altrimenti allora tutti farebbero quello che vogliono.."lui lo fa, perchè io no?!?" e via con l'anarchia.. siamo tutti uguali cavolo..smettetela di fare gli egoisti e di guardare gli altri con disprezzo..!!!

segnala commento inopportuno

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.922

Anno XXXVI n° 18 / 19 ottobre 2017

CAPORETTO

Caporetto: la disfatta che viene dal passato. Immagini di guerra. Di attacchi (subdoli) e di resa. Caporetto è il simbolo della disfatta per antonomasia. E un secolo non basta per dimenticare

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×