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I MAIALI INDIGNANO GENTILINI

Il vice sindaco vuole denunciare Atalmi per vilipendio al Tricolore

Treviso- Non sono proprio piaciuti a Giancarlo Gentilini i manifesti elettorali fatti stampare da Nicola Atalmi, candidato sindaco della Sinistra L’Arcobaleno. Il vice sindaco di Treviso pensa che si tratti di vilipendio al Tricolore.
I cinquecento manifesti che raffigurano un maiale o un gallo cinti dalla fascia tricolore come quella che indossano i sindaci, accompagnati dallo slogan «Treviso è aperta e civile. O lui, o Atalmi», hanno acceso la polemica, ma soprattutto l’ira dello sceriffo che annunica una querela nei confronti del candidato della sinistra per vilipendio alla bandiera. E tuona anche che se ci fossero i tribunali speciali, l'avversario "sarebbe fucilato di schiena".

Lo stesso Atalmi era più che certo dell’effetto dirompete che la sua campagna pubblicitaria – denominata “Treviso e la fattoria degli animali” - avrebbero provocato e ha colto nel segno: intanto tutti parlano di lui. E annuncia: "I nostri manifesti sono talmente ricercati, che sabato mattina al  mercato di piazza Burchiellati li metteremo all'asta, con scopo benefico".

A chi chiede se il gallo rappresenti Gentilini, Atalmi replica: "No, non c'è nessun riferimento personale. In realtà in lizza per i manifesti c'erano anche una mucca e un bulldog. Nel caso, il riferimento a Gentilini sarebbe stato più azzeccato forse nei confronti di quest'ultimo" .

Gentilini intanto ha dato mandato ai legali di presentare querela martedì prossimo: "Sono un cultore degli ideali della Patria, se qualcuno sputa sul tricolore, cerco di distruggerlo sotto ogni punto di vista".
Ma quel "qualcuno" però non vale per tutti: certo non per Bossi, altrimenti davanti al plotone d'esecuzione di Gentilini a suo tempo ci sarebbe finito anche lui, quando suggerì di utilizzare la bandiera italiana a fini ...igienici.
In quell'occasione Gentilini affermò semplicemente di dissociarsi dal pensiero del leader del Carroccio. Ma forse in quel caso il tricolore servì un po' anche come ...bavaglio.

Autore:
Data di pubblicazione: 21-03-2008
Data ultima modifica: 25-03-2008

Cosa dicono i lettori

Umberto // 21/03/2008 12:03
il signor prosindaco

il signor prosindaco dovrebbe ricordarsi che "chi semina zizzania raccoglie tempesta". Proprio lui che per un decennio, almeno, ha offeso persone e patrie straniere trasformando Treviso in sinonimo d'intolleranza per tutto il paese! "Caro" prosindaco, una città non è civile se ha le strade pulite e i marciapiedi col porfido, ma se la coscienza e la cultura dei suoi abitanti è improntata a rispetto e tolleranza.
Per inciso: non sono un elettore di Atalmi, ma cercherò di procurarmi uno di quei manifesti, a futura memoria (spero) dei tempi bui di questa città sotto il suo strapotere.

Anonymous // 22/03/2008 14:03
Concordo

Concordo pienamente con questa affermazione un pò di rispetto per tutti sig. prosindaco Gentilini, considerato che io NON sono un elettore di Atalmi e neanche di Gentilini.Più rispetto per tutti e per tutte le categorie più deboli. Il Duca

Mario // 21/03/2008 10:03
Incredibile

Incredibile. Un leghista che parla di vilipendio al tricolore.

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