22 novembre 2019

Vittorio Veneto

Novità sull'uscita del traforo a Vittorio Veneto, i timori dei residenti: "La nostra via invasa dai mezzi pesanti"

L'incontro questa mattina con il sindaco Antonio Miatto

Roberto Silvestrin | commenti |

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Novità sull'uscita del traforo a Vittorio Veneto, i timori dei residenti:

VITTORIO VENETO - C’è preoccupazione tra i residenti di via De Nadai a Vittorio Veneto, dopo gli ultimi sviluppi che riguardano l’uscita del traforo. Se è stato confermato lo sbocco su via Carso, verranno però realizzate due rotatorie, la prima tra le vie Vittorio Emanuele II, Carso e Dalmazia, la seconda tra via Cansiglio e via De Nadai vicino alla Coop.

 

Il timore dei residenti di via De Nadai è che quella strada diventi un’arteria in cui viene convogliato il traffico pesante. Oggi Manuel Tadiotto, che rappresenta ufficiosamente i cittadini di via De Nadai, ha incontrato il sindaco Antonio Miatto, esponendo i dubbi e le perplessità sul nuovo assetto viario. “Si tratta di una via che serve un asilo, una scuola elementare, una scuola superiore, un’area gioco per bambini, un campus ricreativo, una scuola calcio per ragazzini - riporta Tadiotto -. Esiste l’alternativa di via Dalmazia, su cui dovrebbero essere convogliati i mezzi pesanti”.

 

I residenti non sono contrari al traforo, ma chiedono uno studio del traffico in vista dell’apertura dell’uscita su via Carso, prevista già per l’aprile del 2020. “L’area di via De Nadai è ad uso ludico, ricreativo e scolastico, i mezzi pesanti dovrebbero essere indirizzati sulla storica arteria di via Dalmazia – continua il portavoce, che dopo la riunione di oggi ha delle novità sulla segnaletica stradale -. I cartelli che indirizzano i mezzi pesanti verso via De Nadai, installati alla rotonda del Victoria Sport, verranno tolti, non verranno però messi cartelli che vietino l'ingresso degli stessi verso via De Nadai o che li indirizzino verso via Dalmazia. Questo perché per farlo serve un tavolo con Polizia stradale, Anas, ed altri enti e soprattutto serve uno studio dei flussi di traffico. Tale tavolo si potrà fare una volta aperto il traforo e con i flussi consolidati. Ho riferito che stiamo in guardia e sarà nostra premura sollecitarlo”.

 



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Roberto Silvestrin

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