21 novembre 2019

Vittorio Veneto

"A Vittorio Veneto perso un evento che svecchiava la città. Invece si pensa a far multe con gli autovelox"

Le critiche del capogruppo dem Marco Dus

Roberto Silvestrin | commenti |

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VITTORIO VENETO - Quest’anno a Vittorio Veneto non sono transitati i 400 ciclisti iscritti alla “Rad Race Tour de Fiends”, la corsa di ciclismo a squadre, amatoriale, lungo la Monaco-Venezia.

 

A farlo notare è il capogruppo Pd Marco Dus: “In questi anni a Vittorio Veneto abbiamo sempre ospitato con entusiasmo una tappa di arrivo e di partenza e i centinaia di ciclisti avevano portato una boccata di ossigeno alle nostre realtà ricettive in un periodo morto dell’anno, come quello di metà settembre. L'organizzazione non era un granché onerosa per le nostre casse comunali, ma il ritorno di immagine era straordinario e diciamolo, si svecchiava anche un po' la città. Spiace osservare che Vittorio Veneto ha perso un evento internazionale, sostenibile e che coinvolgeva centinaia di giovani stranieri ed italiani. Sarebbe stato opportuno attivarsi con la società tedesca organizzatrice dell'evento per capire se c'erano margini per far passare anche quest'anno una tappa anche a Vittorio Veneto, come negli anni scorsi”.

 

L’esponente dem ha colto la palla al balzo per criticare uno degli ultimi provvedimenti dell’amministrazione Miatto, ovvero l’installazione di quattro nuovi autovelox a Longhere, Carpesica, Cozzuolo e Formeniga.

 

“(La tappa della Rad Race sarebbe stata, ndr) un piccolo investimento per un grande ritorno di immagine, che conteneva anche un segnale di apertura e dava l’idea che Vittorio Veneto non fosse una città isolata - dichiara -. Leggo invece che si preferisce investire per sanzionare con multe i cittadini. Mi chiedo, non sarebbe meglio installare dissuasori, se c’è questo problema velocità, invece di multare la gente perché supera di pochi chilometri all'ora il limite di velocità? La sicurezza è senz'altro importante, ma ci sono ben altri modi di farla e soprattutto senza gravare sulle famiglie”.

 

"Ma Dus lo sa che le tappe della rad race si decidono molti mesi prima quando al governo c’era lui?" ha replicato il vicesindaco leghista Gianluca Posocco

 



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Roberto Silvestrin

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